Focus di Massimo Maresca -ADDIO, VITTORIO

0
1167

Focus

      di Massimo Maresca

Addio, Vittorio

Si è spento uno dei personaggi diventati ormai iconici della piazzetta di Capri: Vittorio. La sua scomparsa ha colpito molti sull’isola e lasciato in parecchi l’amaro in bocca, a causa del prematuro e improvviso decesso.

La sua vita è stata costellata da innumerevoli fatiche umane, che lo hanno portato nel tempo a fare i conti con varie dipendenze. Ma tutti coloro che lo hanno conosciuto davvero hanno sempre riscontrato in lui una grande nobiltà d’animo, un buon conoscitore dell’animo umano.

Da un po’ di tempo il suo avamposto, tutte le mattine, era sulla panchina che si trova sotto al campanile, proprio quella vicino le scale che scendono in via Acquaviva. Lo si vedeva lì, intento nella sua occupazione principale: cercare attenzione. Era diventato custode del passaggio, segnalatore di persone, un piantone, un palo. Appena vedeva passare qualcuno di sua conoscenza, gridava il suo nome perché o voleva un saluto oppure chiedeva qualcosa.

Vittorio aveva varie difficoltà di salute, insieme a un serio problema di deambulazione che comunque non l’ha mai scoraggiato ad arrivare puntualmente ogni mattina sulla panchina di vedetta. Solo il lockdown della scorsa primavera era stato in grado di tenerlo a casa.

La figura e la presenza di Vittorio nel salotto del mondo ha avuto il suo peso e il suo significato, molte volte anche incompreso, testimoniando l’esagerazione di un mondo che spesso corre, che di tanto in tanto ignora, che a volte ferisce. Vittorio non è stato né vittima né carnefice. È stato un caprese come tanti che ha scelto il suo percorso, e come tanti non sempre accettato.

Alla famiglia di Vittorio, le nostre più sincere e affettuose condoglianze. Ai tanti che l’hanno aiutato con gratuità, a coloro che gli davano un saluto, a tutti quelli che non lo ignoravano, va la consapevolezza di esserci stati, come una goccia nell’oceano.