Interscambio degli abbonamenti, ticket validi per traghetti o aliscafi

0
53

Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Al via l’interscambio dei biglietti sulle tratte tra Capri, Sorrento e Napoli. Buone nuove sul fronte dei pendolari e dell’utenza isolana che per vari motivi quotidianamente effettua viaggi via mare sia sulla linea tra l’isola azzurra e Sorrento che su quella per Napoli. Come annunciato ufficialmente dalle due amministrazioni comunali isolane è entrato in vigore l’interscambio degli abbonamenti, vale a dire la possibilità per i possessori di titoli mensili per i collegamenti marittimi a bordo gli aliscafi di ottenere alla biglietteria il cambio con un ticket per traghetto. Un modo per potersi imbarcare con il primo mezzo utile, soprattutto quando, come avviene nei mesi invernali, il meteo fa i capricci e costringe alla riduzione del numero di corse quotidiane delle unità veloci. La richiesta in questo senso era stata avanzata alla Regione Campania per consentire «la migliore mobilità possibile ai titolari di abbonamenti Gescab e Snav hanno fatto sapere le amministrazioni comunali di Capri e di Anacapri – nel poter usufruiredel traghetto Caremar, recandosi direttamente alla biglietteria senza il preventivo rilascio di voucher». E sempre nell’ottica della tutela del diritto alla mobilità, poi, che l’attuale quadro orario di collegamenti marittimi andrebbe rivisitato. Nei giorni scorsi, infatti, era stato varato il prospetto di corse via aliscafo post-4 novembre che attualmente prevede soltanto cinque partenze di unità veloci sulla tratta Capri-Napoli e altrettante per la tratta inversa. Una programmazione a dir poco ridotta all’osso. Le limitazioni agli spostamenti di questi giorni, una volta terminate, faranno sentire, poi, ancor di più, il peso di questi tagli alla mobilità, come, per esempio, quando torneranno in presenza le attività didattiche di tutte le scuole isolane. Due gli obiettivi che si sta cercando di portare avanti, da un lato partenze distribuite in modo equilibrato durante l’intera giornata, evitando buchi e dall’altro un numero di corse quotidiane che possa soddisfare, numeri alla mano, le esigenze di pendolari ed isolani.