La cucina delle nonne di Capri: i ravioli

0
477

di Marco Milano

Un’iniziativa tra le tante dell’Istituto Alberghiero “Axel Munthe” dell’isola di Capri che non va assolutamente dimenticata ma anzi deve essere ricordata e tramandata è quella dell’incontro generazionale in cucina tra nonne e nipoti dell’isola. Quattro nonne provette cuoche che in compagnia dei loro nipoti, studenti dell’Alberghiero di Capri si sono dilettate tra i fornelli raccontando e cucinando le ricette tradizionali della cucina locale. Annamaria Federico, Maria Astarita, Maria Grazia Esposito e Maria Astarita, ognuna si è cimentata nella preparazione di un piatto sia dolce che salato il tutto raccolto in un prezioso volumetto realizzato dall’Istituto Alberghiero dal titolo “Ricettario delle nonne di Capri”.

Ad Anna Maria Federico il compito di realizzare i ravioli capresi.

La sua ricetta:

Per la pasta:

1 kg. di farina

un pizzico di sale

un filo d’olio

acqua bollente

Per il ripieno:

uova

maggiorana

poca mozzarella

caciotta secca

Procedimento:

Unire l’acqua bollita alla farina, aggiungere un pizzico di sale e un filo d’olio, amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e non appiccicoso, lasciare riposare in un luogo non umido.

 Per la farcia:

Grattugiare la caciotta secca, tagliare la mozzarella a cubetti, unire le uova con la maggiorana, la mozzarella e la caciotta secca, mischiare il tutto al fine di ottenere una ricca farcitura

Ovviamente la signora Anna Maria “assistita” in cucina dal nipote Simone Gargiulo ha ricordato in quell’occasione che dagli animali allevati nella terra di famiglia, si ricavava direttamente il latte ed il caglio per le caciotte, così come la maggiorana era prodotta dal proprio orto.