Premio Capri San Michele a Kasper e Touraine. La cerimonia è stata preceduta dal convegno sul paesaggio

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Anna Maria Boniello
Capri –
Tre giorni di dibattiti e riflessioni e un convegno sul paesaggio per la ventinovesima edizione del Premio Capri San Michele che venerdì si è aperto nel chiostrino della chiesa monumentale di San Michele. Nel chiostrino si è svolto il tradizionale incontro con i premiati che si sono soffermati sulle loro opere e sul loro impegno di studiosi. I vincitori sono stati presentati dal presidente dell’Associazione di varia umanità, ideatore del premio, Raffaele Vacca, e da Ermanno Corsi, componente della giuria presieduta da Francesco Paolo Casavola e composta da Grazia Bottiglieri Rizzo, Vincenzo De Gregorio, Marta Murzi Saraceno e dal ministro dei beni culturali Lorenzo Ornaghi. Il Premio San Michele 2012 è stato assegnato, nel corso della cerimonia di ieri sera all’auditorium comunale di Anacapri, al cardinale Walter Kasper per l’opera “Chiesa cattolica”. Il Premio Speciale San Michele è andato al sociologo francese Alain Touraine per il volume “Dopo la crisi”. Il premio di giornalismo intitolato alla memoria di Italo de Feo è andato a Marina Valensise per "Il sole sorge a Sud" ed è stato consegnato dalla senatrice Diana de Feo. Il tema principale della ventinovesima edizione è stato “il paesaggio come bene culturale” che ha visto in questa edizione Lorenzo Ornaghi, giurato, anche nella veste di ministro dei beni culturali, che a margine del convegno ha voluto evidenziare che “Il paesaggio è tutelato dalla Costituzione, per questo va valorizzato al massimo grado allo stesso modo dei beni artistici. Siamo in una stagione in cui la coscienza diffusa fra i cittadini possa davvero considerare il paesaggio come un bene comune”. Concetti ripresi nel convegno introdotto da Raffaele Vacca che ha ricordato che proprio dall’isola di Capri, nel 1922, si levò un coro unanime di intellettuali guidati da Edwin Cerio, allora sindaco, per la tutela dell’ambiente. Un’attenzione che è rimbalzata tra tutti i partecipanti al convegno. Partendo dall’archeologo Andrea Carandini che ha lamentato il continuo assalto al paesaggio da parte di tutti i poteri, Regioni, Province e Comuni. Il paesaggio, ha detto Carandini, è oggetto di desiderio di uno sviluppo sbagliato che vuole continuare a costruire occupando tutti gli spazi. Un concetto ripreso dall’ex ministro dei beni culturali Antonio Paolucci che ha sottolineato i danni dello sbriciolamento dei poteri centrali che hanno delegato a Regioni e Comuni una serie di attività. Su questa tematica si è trovata d’accordo la senatrice Diana de Feo che ha auspicato che proprio in questi momenti di crisi lo Stato si rifaccia carico di queste funzioni. Il filosofo Aldo Masullo nel suo intervento ha definito il paesaggio un dialogo continuo tra le cose e l’uomo ed invocato il ritorno a uno stato del diritto che non significa autoritarismo. E sull’impatto che può avere l’ambiente sull’uomo ha parlato il professore Vincenzo Cuomo, che porta nel suo dna queste caratteristiche essendo nipote dell’omonimo scienziato che nel convegno del paesaggio del 1922 presentò una sua relazione dove illustrò l’influenza del paesaggio, i fattori climatici e meteorologici sulla salute dell’uomo e in particolare, ha detto nel suo intervento lo studioso di neuroscienze, gli effetti che gli stimoli ambientali esplicano sulle funzioni psichiche. Le conclusioni sono state affidate al presidente della giuria Francesco Paolo Casavola, con un lungo excursus sul nesso che lega il paesaggio alla politica.
Con la cerimonia di consegna dei premi si è chiusa, nell’auditorium della sala comunale, l’edizione del Premio Capri San Michele 2012 che ha visto ricevere il premio: per il Paesaggio "Il nuovo dell´Italia è nel passato" di Andrea Carandini e Paolo Conti; per l´Attualità "Sillabario per la tarda modernità" del professor Sergio Belardinelli; per la Filosofia "La libertà e le occasioni" del professor Aldo Masullo; per i Giovani "L´Italia del Vittorioso" del professor Giorgio Vecchio; per l´Infanzia "La Scuola del bosco" di Miriam Dompiani Negri. Il Premio Grotta Azzurra è stato attribuito a "Pensieri d´arte" di Antonio Paolucci. Il Premio Riviste è stato assegnato alla Civiltà Cattolica. Il Premio Anacapri è andato a Vincenzo Cuomo, ordinario di farmacologia alla Sapienza di Roma, il Premio alla memoria a Michele Di Gianni, il Premio Tiberio a Bruno Pavesi, consigliere delegato della Bocconi, e un riconoscimento alla concertista Maria Sbeglia.