Capri chiede alle compagnie di navigazione garanzie sugli orari dei collegamenti invernali

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da redazione

Entra in vigore l’orario invernale dei collegamenti con le isole del Golfo e le compagnie di navigazione hanno deciso di diminuire le corse per evitare spese definite insostenibili.

La questione è riportata oggi su Il Mattino in un articolo di Antonino Pane che ha ascoltato tutte le parti in causa, a cominciare dalla Regione che ha incontrato sia i sindaci delle isole che gli armatori. Questi ultimi hanno giustificato la loro decisione con l’impossibilità di sostenere le corse con pochi passeggeri.

“Trasportiamo pochissime persone – ha spiegato Nello Aponte, presidente della Navigazione Libera del Golfo – Se volessimo fare un conto economico stretto avremmo già dovuto chiudere tutto. E lo potremmo fare perché, dobbiamo ricordarlo, operiamo senza nessun contributo pubblico. La nostra compagnia, comunque, sobbarcandosi costi notevoli manterrà in esercizio un mezzo per il servizio sulla Napoli-Capri».

Esistono comunque spiragli per trovare una soluzione. “Ho incontrato i sindaci e subito dopo gli armatori – ha detto a Il Mattino Luca Cascone, responsabile dei trasporti della Regione – e credo che una intesa di massima sia a portata di mano. La popolazione delle isole ha diritto ad avere collegamenti efficienti, su questo non si discute. Se, però, pur garantendo i distacchi orari si riesce ad eliminare qualche corsa possiamo venire incontro anche alle compagnie di navigazione che sopportano gli stessi costi, ma con entrate praticamente nulle”. Da qui l’impegno degli armatori a trovare soluzioni che riducano al minimo i disagi all’utenza. Un impegno assicurato dal ceo Snav, Giuseppe Langella, nel rivedere le partenze in modo da non generare vuoti lunghi.

Anche i sindaci sono fiduciosi. “Irrigidirsi in questi casi – ha spiegato il sindaco di Capri, Marino Lembo – non serve a niente. Capri necessita un ventaglio di partenze che assicuri i collegamenti con la terraferma in una accettabile continuità oraria. Se possiamo dare una mano alle compagnie lo facciamo volentieri anche perché siamo i primi a pretendere servizi adeguati nei mesi di alta stagione”.