Ciao Carlo

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di Anna Maria Boniello

Ciao Carlo, voglio salutarti così, nella maniera solita della nostra ultra-quarantennale amicizia, sin da quando ci siamo incontrati a “Il Mattino”, la nostra amata testata, e mi dicesti “ricordati che Capri è una piazza importante”. E da vero cronista sottolineasti “ricordati che però devi sempre scarpinare e cercare la notizia anche quando non appare”. Ho ancora impresso il titolo de “Il Mattino” sul pezzo in cui riportavi la scissione caprese del Pci che recitava “La rottura dei nipotini di Lenin”. Sono tanti i ricordi che mi affollano la mente delle tante serate trascorse con te e Maria Teresa che vorrei stringere forte al petto in questo suo angoscioso momento.

Ciao Carlo, voglio ricordarti così, con il tuo carattere allegro, gioioso e anche burbero ma che celava la tua bontà d’animo e generosità con i giovani in particolare e con i colleghi.

Ciao Carlo, voglio chiudere così questo tuo ricordo insieme a tutti i giovani collaboratori di Capri Press.