“Da Capri parte il piano per difendere il clima”

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

CAPRI – “La connessione elettrica di Capri è un segnale forte e vigoroso che lanciamo all’intera comunità nazionale. Un messaggio a tutti gli italiani che devono essere consapevoli che c’è una parte del paese che non si ferma”. Queste le parole del premier Giuseppe Conte sbarcato sull’isola azzurra intorno alle 16 per inaugurare ufficialmente la nuova era dell’energia elettrica all’ombra dei Faraglioni. Raggiunta la terra cara all’imperatore Tiberio a bordo l’elicottero presidenziale, Conte è atterrato sul campo sportivo “San Costanzo Germano Bladier” da dove ha raggiunto in auto la vicina stazione Terna in località Gasto a qualche centinaio di metri di distanza. Simpatia è stata espressa dal capo del governo nei confronti della popolazioni capresi e sorrentine. “Sono due splendide comunità quelle di Capri e di Sorrento e per loro si chiude un cerchio – ha aggiunto il premier che al suo arrivo, in concomitanza con il ritorno del sole dopo la pioggia del primo pomeriggio di ieri a Capri, è apparso sorridente salutando le persone che erano andate a prendere parte live’ al suo annunciato arrivo – grazie ad un’opera di livelli avanzati di tecnologia e di alto livello ambientale. E da qui parte il nostro piano per il clima che prevede obiettivi ambiziosi, la nostra direzione è quella della sicurezza energetica e questo impianto di Capri ne è un esempio”. Il presidente del consiglio è poi ripartito alla volta della Capitale per continuare, come ha spiegato a margine dell’evento caprese, i lavori di completamento del decreto di programmazione e bilancio. “I nostri investimenti – ha detto a Capri l’amministratore delegato di Terna, Stefano Donnarumma – per rendere il sistema ancora più affidabile, efficiente e green, possono concretamente contribuire alla ripresa economica del Paese”. Sull’evento Terna a Capri è intervenuto anche Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente, attuale presidente della Fondazione UniVerde che ha salutato con soddisfazione “un’azione che negli anni, superando tanti ostacoli, ha portato a liberare l’isola”.