Scuole ancora chiuse in alcuni comuni, primo giorno regolare a Capri ed Anacapri

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Fonte: Metropolis

di Vincenzo Lamberti e Marco Milano

In principio era il 14 settembre. Poi, almeno in Campania, siccome bisognava votare in tranquillità la data è stata spostata al 24 settembre. Da lì, sindaci pavidi e funzionari preoccupati, hanno spostare l’apertura in alcuni casi fino alla metà di ottobre. Il caso Angri. La situazione più paradossale, del resto, è quella che si sta vivendo ad Angri. Nella cittadina del Salernitano che, domenica prossima sceglie il nuovo sindaco tra Pasquale Mauri e l’uscente Cosimo Ferraioli, si dovrebbe tornare in classe il 9 ottobre. Ironia della sorte si tratta di un venerdì, dunque il ritorno effettivo slitta al 12 ottobre, un lunedì. Quasi un mese dopo l’inizio previsto dal ministero e a un mese e mezzo dalle feste di Natale. Le grandi città assenti. Il dato che fa più riflettere, però, è che le grandi città della provincia di Napoli sono le grandi assenti in questa ripartenza. Torre del Greco, Torre Annunziata e Castellammare, infatti, hanno deciso di riaprire il primo ottobre. E, secondo qualche rumor che viene dagli ambienti politici, anche quella data potrebbe essere a rischio. Paradossale, dunque, che proprio le città più grandi del territorio che, insieme contano poco più di 200mila abitanti abbiano deciso di lasciare a casa gli studenti di ogni ordine e grado. Una decisione che manifesta la scarsa attenzione nei confronti della scuola e dei giovani che alla politica, in generale, chiedono decisioni coraggiose. I prof in dubbio. Dietro i ritardi di questi giorni sicuramente vi sono anche le scelte sbagliate del Governo e i continui errori del Ministro Azzolina. Il caso dei prof ancora bloccati dopo aver sostenuto itest sierologici è emblematico della situazione che si è venuta a creare. Almeno una ventina di docenti, in servizio tra Castellammare e i comuni limitrofi, erano risultato positivi ai test sierologici ma negativi al tampone. Ma, mancando la comunicazione ufficialescritta dell’Asl a questo controllo e non potendo fare un’autocertificazione, questi insegnanti non potranno riprendere a lavorare se prima non si risolve il caos. E rischiano di restare a casa. Concorso in dubbio. E’ il 22 ottobre la data scelta dal ministero dell’Istruzione per iniziare la prova del concorso straordinario per la scuola. E’ quanto è emerso al termine dell’incontro tra i sindacati e il ministero. Le prove si terranno fino al 9 novembre. Il concorso straordinario, che mette in palio 32 mila posti per i precari che hanno svolto almeno tre anni di servizio, ha visto la presentazione di 64 mila domande. La partenza del concorso è prevista per il 22 ottobre per poi proseguire nelle settimane successive. Ma il Pd ha chiesto al Ministro di rinviare la prova almenonovembre considerata la situazione di questi giorni. Pompei ed Ercolano. Ercolano, invece, ha iniziato ieri il suo anno scolastico. L’amministrazione, i dirigenti scolastici e l’ufficio tecnico dell’ente, hanno lavorato anche nel mese di agosto per garantire la massima sicurezza ai nostri figli. Questa settimana ci sarà un costante monitoraggio per valutare eventuali correttivi ha dichiarato il sindaco Buonajuto. Anche a Pompei ieri aule aperte dopo il rinvio per l’allerta meteo. Nessuna situazione critica in maniera particolare. Primo giorno di scuola regolare sull’isola azzurra con gli istituti scolastici di ogni ordine grado di Capri ed Anacapri che hanno ottemperato alle nuove disposizioni organizzando ingressi ed uscite ad orari sfalsati e consegnando le mascherine a tutti gli studenti. Per lo scuola-bus il comune di Capri ha comunicato che, in rispetto dei protocolli, i genitori dei piccoli scolari non potranno più salire a bordo ma verrà utilizzato personale apposito specializzato. Partenza anche a Lettere e Pimonte, stop ad Agerola. In Penisola Sorrentina A Sorrento, nel liceo scientifico Salvemini, per consentire a tutti gli alunni, questa settimana, di seguire le lezioni in presenza, le classi più numerose sono state sdoppiate in base alla capienza delle aule. Praticamente, c’è stata una temporanea suddivisione in due gruppi tenendo conto solo dell’ordine alfabetico. Successivamente la divisione avverrà secondo le indicazioni del consiglio di classe. A breve, verranno anche distribuite mascherine agli alunni. In penisola sorrentina, nessun particolare disguido nei plessi.