A rischio il by night della luna caprese Il Number Two: «È meglio fermarsi»

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Fonte: Il Mattino

di Anna Maria Boniello

Per conoscere la sorte delle notti capresi bisogna attendere che venga ben chiarita a quali locali notturni va applicato il decreto firmato dal ministro Roberto Speranza. A Capri si gioca il «toto by night» anche perché di vere discoteche non ce ne sono, c’ è solo una taverna con musica dal vivo, e poco più lontano c’ è il «VV club» un altro locale di più ridotte dimensioni che visto il numero esiguo di persone che poteva contenere all’ interno ha optato già dall’ inizio di agosto per la chiusura.

LA DECISIONE Ed allo scadere della mezzanotte, a poche ore dalla firma del decreto, hanno deciso di non aprire lo storico night club Number Two di via Camerelle, e quello di più recente generazione, il Number One, dove si ascolta musica live con tanto di orchestra sul palco del locale.

A spiegare le motivazioni è uno degli amministratori, Massimiliano Papara: «Anche se abbiamo una licenza che ci consente di somministrare alcolici abbiamo deciso di rispettare il decreto perché sarebbe impossibile fare controlli nei due locali dove in virtù delle distanze obbligate possiamo ospitare circa 150 persone obbligandoli a rimanere seduti pur ascoltando la musica. Il pubblico sicuramente si lascerebbe trascinare dal ritmo delle note e quindi preferiamo chiudere in attesa che si chiarisca meglio tutta la normativa. Vogliamo rispettare le norme, non rischiare e non far correre rischi ai clienti e ai nostri dipendenti».

L’ ATTESA E dopo la lunga e faticosa vacanza dovuta ai quattro giorni di Ferragosto dalla Taverna Anema e Core è arrivato un post di Gianluigi Lembo. «Questa sera (ieri, ndr) resteremo chiusi in attesa di capire come verrà interpretata la norma. Poi decideremo. In tanti – sottolinea Gianluigi Lembo – mi chiedono come poter annullare le vacanze capresi con il fine di frequentare il nostro locale ed ottenere rimborsi da parte di compagnie di navigazione ed hotel presso i quali era stata effettuata la prenotazione. Tal cosa ci dispiace e ci lusinga contemporaneamente, noi speriamo ancora che si possa sbloccare quantomeno la riapertura senza ballo. A breve in base a come evolverà la situazione sapremo comunicarvi anche questo».

Intanto il Ferragosto, anche se in piena pandemia, ha regalato a Capri quattro lunghe giornate e notti roventi con folla di turisti per le strade, b&b e case vacanze, bar, alberghi e ristoranti che hanno registrato un tutto esaurito pur rispettando il distanziamento sociali ed i numeri obbligati. Ora bisogna attendere il prossimo weekend per capire se sarà come quello trascorso.