Agli imbarchi per le isole pochi controlli, lunghe code e niente distanze: è caos

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FONTE: Il Mattino

di Antonino Pane

LA TENDENZA

File, assembramenti, pericoli. Al giro di boa dell’ estate, stessi problemi di sempre agli imbarchi per isole del molo Beverello e di Porta di Massa. I controlli sono aumentati come il personale su banchine. Nonostante questo, però, le segnalazioni che indicano disagi e rischi continuano. I flussi più numerosi di passeggeri sono stati sicuramente quelli diretti a Ischia. Non a caso i primi conteggi sui passeggeri dicono che, almeno per il ponte di Ferragosto, i passeggeri diretti a Ischia sono stati, più o meno, quelli dello stesso periodo del 2019. Numeri del tutto diversi, invece, sulla rotta di Capri dove il calo oscilla intorno al 30% rispetto allo scorso anno. Rispetto a precedenti weekend di agosto, il movimento di Ferragosto è stato notevole. La Capitaneria di Porto ha tenuto sotto controllo tutte le partenze e non solo. Lo stesso ammiraglio Pietro Vella, direttore marittimo della Campania, ha navigato su aliscafi e traghetti per verificare il corretto utilizzo delle disposizioni anticovid.

Le difficoltà, stando a quanto denuncia Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale, si sono avute nel giorno di Ferragosto. E proprio per quanto riguarda gli imbarchi verso Ischia «Gente ammassata e pochi controlli, servono provvedimenti urgenti», tuona il consigliere regionale Francesco Borrelli che è diventato una sentinella della sicurezza sulle vie del mare . «Ancora una volta – dice il consigliere dei Verdi, Europa Verde – decine di viaggiatori ci segnalano lunghe file agli imbarchi per le isole del golfo, con pochi controlli e distanziamento non rispettato».

CAOS ANCHE A PORTA DI MASSA

Borrelli mette in evidenza particolare la situazione di Porta di Massa dove la grande capienza dei traghetti in partenza provoca pericolosi assembramenti.

«Ancora una volta – sottolinea – dobbiamo segnalare a gran voce questa situazione molto pericolosa. La superficialità non può essere adottata in un momento storico così delicato, non possiamo permetterci di mettere in lockdown le nostre isole, sarebbe devastante per l’ economia. Il rischio per la salute pubblica, durante questi assembramenti, è elevatissimo e non possiamo consentirci errori. Chiedo un intervento immediato delle Forze dell’ Ordine e all’ Autorità Portuale per ristabilire l’ ordine e garantire controlli e sicurezza, ai viaggiatori e ai cittadini delle isole.

La gestione della pandemia da parte della Regione Campania è stata esemplare, ora non si può abbassare la guardia prosegue Borrelli in questo momento che già si registra una piccola ondata di contagi di ritorno».

SORVEGLIANZA A BORDO

L’ ultima ordinanza del governatore Vincenzo De Luca impone la misurazione della febbre, da parte del personale di bordo, a tutti i passeggeri. L’ operazione avviene ai portelloni per quanto riguarda i traghetti e questo, certamente, provoca qualche rallentamento. «Abbiamo previsto fino a sei postazioni per la misurazione della febbre – dice Vincenzo Ponti, ceo di Caremar – ma i rallentamenti nelle operazioni di imbarco sono inevitabili. Proprio per questo abbiamo predisposto l’ impiego di più personale in banchina per cercare di far rispettare i distanziamenti. Non tutti però ascoltano gli inviti anche se dovrebbe essere chiaro a tutti che i possessori dei biglietti saliranno tutti a bordo».

Ponti, comunque, giudica positivamente, le ultime disposizioni: «Ci consentiranno di affrontare l’ ondata dei rientri da Ischia a partire dal prossimo fine settimana con maggiore serenità. Il distanziamento delle partenze serali da Ischia verso Napoli ha migliorato nettamente la situazione anche se costringe i nostri equipaggi a turni di lavoro più pesanti».

Anche sul fronte aliscafi al Beverello si è registrato qualche assembramento di troppo a Ferragosto anche se la situazione, con l’ apertura dei gate dedicati, è notevolmente migliorata. «Sui mezzi veloci – spiega Salvatore Lauro, presidente di Volaviamare – siamo lontani dai movimenti dello scorso anno. Solo nei fine settimana registriamo delle punte nel movimento passeggeri a conferma del fatto che la gente si sposta per vacanze brevi o per toccate giornaliere. Mentre in passato, infatti, per il ponte di Ferragosto portavamo pochissime persone perché il grosso del traffico era già stato trasportato sulle isole, quest’ anno anche per il weekend di mezza estate abbiamo avuto non notevole spostamento di persone».

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