Benevento, festa a Capri e mercato

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Fonte: Il Mattino

di Marco Borrillo

Il Benevento che verrà non ha assolutamente intenzione di scucirsi di dosso l’ etichetta di protagonista. Per questo il diesse Foggia continua a tessere la sua tela di contatti per allestire una rosa in grado di dare ulteriore slancio al progetto, la cui guida tecnica resterà nelle mani Inzaghi, che proprio ieri ha festeggiato il compleanno a Capri (dove ha spento 47 candeline), tra gite in barca e relax in spiaggia con la compagna Angela Robusti, magari con la testa al mercato ma, di sicuro, con il pensiero rivolto all’ arrivo in famiglia del terzo nipotino (Andrea), figlio del fratello Simone, tecnico della Lazio. Gli auguri ai fratelli Inzaghi sono arrivati anche dal club giallorosso.

LE TRATTATIVE Nel frattempo si continua a lavorare no-stop per irrobustire il pacchetto dei centravanti. La priorità è sempre Lapadula. Come è noto il Genoa (dove il bomber è tornato dopo la parentesi al Lecce) ha ufficializzato da poco il nuovo ds Daniele Faggiano (ex Parma), i cui rapporti con i giallorossi non sono proprio idilliaci, ma c’ è buona intesa tra i patron Preziosi e Vigorito, anche in virtù dell’ affare Sandro (che dopo la retrocessione all’ esordio in A, nell’ estate 2018 il Benevento riscattò dal prestito per circa 2,3 milioni mentre la richiesta del suo club, l’ Antalyaspor, era di 5, girandolo poi al Genoa con un notevole risparmio per i liguri).

In cambio, tra l’ altro, ai giallorossi arrivò in prestito Asencio e ci fu il via libera al trasferimento gratuito di Improta. Il Benevento, tra l’ altro, godrebbe già di un accordo di massima con Lapadula, il cui riscatto da parte del Lecce pare sia fissato a 8 milioni, e Foggia è pronto a provare a chiudere l’ affare per una cifra vicina ai 5 milioni di euro. La trattativa, per ora, resta in stand by, così come la pista che porta a Gervinho.

L’ addio di Faggiano al Parma potrebbe essere un fattore di vantaggio per i giallorossi e il club si augura di chiudere l’ affare per una cifra molto inferiore ai 10 milioni richiesti inizialmente, cercando prima di tutto di provare a convincere l’ ivoriano, che potrebbe fungere da «passepartout» con la società per potersi liberare. Per ora, dunque, si lavora direttamente sul calciatore.

Radio mercato continua a tenere viva anche la pista Bonaventura, per il quale il gruppetto delle concorrenti sembra essere scemato (dato il dietrofront di Lazio, Roma, Napoli e Atalanta). Al momento, pare che l’ ultima concorrente in Italia per blindare il giocatore, visto che potrebbe comunque spuntare una pista estera dato che il procuratore è Mino Raiola, sia proprio il Torino, che per adesso, però, non ha formalizzato nessuna offerta concreta.

Bonaventura, quindi, ha già in mano l’ offerta del Benevento (biennale con opzione per il terzo anno), a una cifra vicina ai 2,5 milioni di euro. L’ unica offerta concreta avanzata all’ ex Milan, contattato personalmente anche da Inzaghi (che lo conosce bene) oltre che da Foggia. Bonaventura sembrerebbe essere anche intrigato dalla proposta. Nel frattempo gli occhi del Benevento sono puntati soprattutto all’ estero, in virtù del Decreto Crescita, che consente risparmi su costi dei cartellini e degli ingaggi, con fiscalità «agevolata» anche per i calciatori.

La pista che è spuntata in queste ore porta a Younes Belhanda, nazionale franco-marocchino del Galatasaray, per il quale il club turco chiede 5 milioni ma il Benevento si è fermato a 2. Fallito, dunque, il primo assalto ma non è da escludere il ritorno alla carica dei giallorossi per il centrocampista offensivo, che può agire anche da trequartista o da attaccante esterno.

IL PUBBLICO Intanto il nuovo Dpcm introduce nuovi criteri per il ritorno dei tifosi sugli spalti e si lavora per ripartire a settembre aprendo al pubblico durante i match, con l’ ok a mille spettatori a partita negli stadi all’ aperto. Il solco è tracciato ma il leader della Figc Gravina, insieme al Cts e al ministro Spadafora, è orientato a mettere a punto un nuovo protocollo, che sia meno impattante anche per i calciatori.