I Faraglioni approdano nelle botteghe di Capri: Legàmi, le opere di Elena Fabris

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Fonte: ilmattino.it

di Anna Chiara Della Corte

“Legàmi” è il titolo della mostra itinerante di Elena Fabris che si snoda lungo l’ arteria più autentica dello shopping caprese: la carattersitica via delle botteghe a due passi dalla Piazzetta, tra le architetture trecentesche del borgo antico dell’ isola, proseguendo su via Furolovado fino all’ imbocco della salita che conduce alla dimora di Tiberio. Filo rosso dell’ esposizione è proprio il concetto di “unità” che l’ artista adotta come punto di partenza per rivisitare in chiave contemporanea i Faraglioni di Capri. Indissolubili, iconici, pensati come “trinità”. Anche se sonoseparati ed ognuno ha un proprio nome, non si può pensare ad un Faraglione senza gli altri due. Nella memoria visiva collettiva, singolarmente, non hanno forza. Con il rame e l’ ottone, Elena Fabris li ha “legati” andandoad enfatizzare l’ inscindibile nesso che li tiene insieme sin dalla profondità degli abissi delle acque di Capri. Le opere sono realizzate con tecniche miste : disegno, china, acrilico, collage e fil di ferro su carta naturale fatta a mano. Quasi una tessitura quella dell’ artista napoletana che vive tra Capri e Roma, e che ha scelto per i suoi quadri delle destinazioni ad hoc. Il primo partendo dalla piazza è “Bottega Capri” , il laboratorio del giovane Luigi Iodice dove ogni giorno vengono realizzati sandali capresi, che rinnovano la millenaria tradizione locale. Sempre su via le botteghe, è stata posizionata un’ altra opera all’ interno di “Blu Boutique”, il multi brand di lusso dal gusto ultra chic frutto della ricerca e dell’ esperienza del patron Antonio Arcucci . Tonino, tutti lo conoscono così,durante il periodo invernale abitualmente si divide tra Milano e Parigi per intercettare le novità più eleganti e originali che la moda internazionale propone. Poco oltre, sul sorgere della contigua Via Fuorlovado troviamo ancora tre “Legàmi” presso Nabis, gallery dal fascino art-decò,che mixa pezzi d’ arredo, bijoux, e opere d’ arte contemporanea.Una piccola “Wunderkammer” che la proprietaria Angela Maffia con tenacia rappresenta da oltre venti anni. Il percorso espositivo termina da “Le Farella”, l’ atelier dellequattro sorelle capresi cha dal 1990 realizzano autentici gioielli in maglia. Tra i pregiati filati di cachemere o cotone in nuance classiche e vivaci , spuntano i lavori di Elena Fabris, in un gioco di intrecci che sembra pensato appositamente per la boutique. La bellezza di Capri non è racchiusa solo nei suoi panorami mozzafiato e nel mare cristallino, ma la si ritrova anche in queste stradine che dettano moda sull’ isola generando nuove tendenze, e che spesso “lottano” per preservare la loro unicità ed indipendenza dalle grandi holding del global system e dal mercato spesso omologato ed omologante del retail.La serie ” Legami” è nata un po’ per caso, racconta l’ artista: “Ero a casa a Capri, e volevo proteggere una bouganvillea dallo scirocco, provavo a legarla ad una colonna bianca , per ripararla. Ho pensato di usare del fil di ferro. Un filo gentile, perché si piega a te. Però l’ occhio era distratto da quei tre giganti di roccia immersi nel blu che mi stavano davanti, oltre la balconata. Allora ho chiesto al filo di “ubbidirmi” seguendo i contorni dei Faraglioni. Ne è venuta fuori un’ unica linea, mai spezzata, perché non puoi disegnarli separatamente. Devono restare stretti come accade per alcuni legami. Inaffondabili. “