Giardini d’ Augusto, distanziamento affidato a Jackie, Neruda e tutti i «grandi» di Capri

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Fonte: Il Mattino

di Anna Maria Boniello

Il post Covid a Capri non ha portato solo l’ obbligo delle mascherine all’ aperto, ma anche misure alternative per rendere sempre piacevole, a residenti e turisti, le passeggiate nel verde dell’ isola e la sosta nei suoi luoghi simbolo. A far rivivere le atmosfere del passato attraverso le immagini dei personaggi che hanno reso grande l’ isola azzurra, è l’ iniziativa dell’ assessorato comunale alla Cultura, che si è affidato a tre esperti isolani – le curatrici Simona D’ Angiola e Carmelina Fiorentino e il grafico Umberto Natalizio – per trasformare i banali distanziatori sociali in distanziatori culturali. Nel presentare la straordinaria istallazione realizzata nei Giardini d’ Augusto, il sindaco di Capri, Marino Lembo, spiega che si è voluto «mettere gli ospiti a contatto con la storia di Capri, riproponendo sui separè le immagini dei personaggi che hanno costruito il mito della nostra isola. Dal magnate tedesco dell’ acciaio Krupp, che fece realizzare i Giardini d’ Augusto e la via che porta il nome, a Christian Andersen, che a Capri scrisse una delle sue più belle opere, a Gracie Fields e Jaqueline Kennedy, due donne straordinarie che tanto hanno amato Capri, a tanti altri, abbiamo voluto offrire un modo diverso di godere Capri, non solo nelle sue bellezze ma anche nella sua storia e cultura». In pratica chi vorrà sedersi sulle tante panchine panoramiche dei Giardini potrà separarsi da altre persone attraverso queste particolari figure di cartone.

L’ ESPERIMENTO La parola d’ ordine è sicurezza, un valore che nel turismo farà sempre di più la differenza. E così ieri è giunto a compimento un altro percorso, che era stato annunciato un paio di settimane fa, e che mira a far diventare l’ isola un punto di riferimento significativo nella lotta al Covid.

Le giunte comunali di Capri e Anacapri hanno approvato due delibere gemelle, nelle quali si impegnano a «raccomandare», a cittadini e turisti in visita o in villeggiatura, l’ adozione dell’ app Immuni, il sistema digitale di prevenzione al Covid-19 gestito dal ministero della Salute e predisposto dal punto di vista tecnico con la supervisione del Dipartimento del ministro per l’ Innovazione. «I flussi che toccano la nostra isola, anche se fortemente ridotti – dice il sindaco-medico di Anacapri Alessandro Scoppa – devono essere tracciati in più modi, ai fini di individuare e limitare tempestivamente una eventuale diffusione dei contagi. Su stimolo della delegazione isolana dell’ Unione Consumatori abbiamo perciò deciso di deliberare, insieme al Comune di Capri, e di concerto col ministero della Salute, una campagna di sensibilizzazione». Naturalmente non ci sarà alcun obbligo di registrazione, ma in negozi, ritrovi e ristoranti, alberghi e altre strutture ricettive chi arriva a Capri troverà materiale informativo su questo strumento «che se diffuso in maniera corretta – conclude Scoppa – ci consentirà, in combinazione con le azioni già messe in campo, di aumentare ancora di più il livello di sicurezza per cittadini, lavoratori ed ospiti». Il sindaco caprese Lembo mette l’ accenti su un altro aspetto: «Siamo consapevoli – dice – anche della responsabilità di essere luoghi dell’ Italia particolarmente conosciuti e apprezzati all’ estero, e convinti della necessità che la ripresa dei flussi turistici avvenga nella massima sicurezza possibile, a tutela dell’ incolumità di abitanti, ospiti ma anche dell’ immagine dell’ Italia». Non a caso il ministro dell’ Innovazione Paola Pisano parla di «un esempio da seguire per tutelare la sicurezza di quanti sono o andranno in vacanza nel nostro Paese» e, ringraziando i due sindaci, sottolinea che si tratta di «un messaggio efficace per contribuire alla ripresa del turismo, settore dal quale derivano oltre il 5% del nostro Prodotto interno lordo e il 6% della nostra occupazione».

LE IMBARCAZIONI Intanto ieri in Piazzetta è andata in scena la distribuzione, da parte dei volontari, di mascherine brandizzate con lo slogan Respira Capri, donate da Federalberghi «per far sì che chiunque possa essere in grado di circolare senza limiti anche la sera, di sentirsi veramente a Capri e di respirare Capri, vivere il suo centro storico, i luoghi più iconici e partecipare alla movida serale», spiega il presidente dell’ associazione Sergio Gargiulo. L’ iniziativa ha visto la realizzazione di 3000 mascherine per i turisti che soggiorneranno a Capri nel weekend. Giorni ancora poco affollati, considerando il periodo di altissima stagione.

Ma qualche segnale positivo si vede. Come l’ arrivo, giovedì pomeriggio nella baia di Marina Piccola, dopo esser salpato dal porto di Dubrovnik, del Flying Fox, il megayacht lungo ben 136 metri riservato ai Paperon de’ Paperoni, il cui costo settimanale di noleggio arriva a ben 3 milioni e mezzo di euro. A bordo dell’ imbarcazione, dotata di undici cabine, Spa, palestra, eliporto, piscina, sauna e bagno turco, e che spesso è stata associata al re di Amazon Jeff Bezos, ci sarebbe una numerosa famiglia di origine russa che, scesa a terra dal pontile della Canzone del Mare, ieri ha raggiunto la Piazzetta scortata da muscolosi bodyguard. Ma questi sono giorni di vacanza per i calciatori, almeno per quelli che non sono impegnati nelle Coppe: e così ieri si è visto un felicissimo Ciro Immobile, capocannoniere del campionato e vincitore della Scarpa d’ Oro, che al ristorante Da Paolino ha regalato un siparietto canoro prima di recarsi in Piazzetta per i consueti selfie con i suoi ammiratori.