La caccia al maniaco telefonico Boom denunce, inchiesta a Capri

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Continuano le indagini a Capri per dare un volto e un nome al disturbatore notturno. Sono state diverse le denunce presentate da parte di capresi ed anacapresi vittime di telefonate in piena notte con annessi insulti e nel caso di interlocutrici femminili anche con pesanti volgarità e battutacce. Telefonate che sono molto più che un disturbo, sono un vero e proprio incubo, come hanno raccontato alcune delle vittime, che, svegliate di soprassalto dallo squillo del telefono, hanno dovuto subire quelle che appartengono a tutti gli effetti alla categoria delle molestie. Secondo alcune testimonianze raccolte il disturbatore delle notti isolane agirebbe anche con serialità, contattando più volte a distanza di pochi minuti lo stesso destinatario. Variegato il repertorio, in alcune telefonate si lascerebbe andare a parolacce, in altre a frasi di dubbio gusto. E se per qualche vittima la denuncia è stato il tam-tam sui social network altri sono passati ai fatti presentando regolare esposto alle forze dell’ordine. Indignazione e rabbia da parte di parenti ed amici delle ignare protagoniste, che in diversi casi si sono notevolmente spaventate anche perché beccate dalla telefonata maniacale magari mentre erano in casa da sole o comunque in orari che lasciano presagire il peggio quando squilla il telefono fisso nella propria abitazione. La polizia di Capri già da qualche giorno ha aperto un fascicolo. Le indagini proseguono serrate mentre altre persone involontarie protagoniste della molestia telefonica che sta tenendo banco sull’isola azzurra, trasformandosi in un vero e proprio incubo allo squillo del telefono nelle ore notturne, potrebbero presentare altre denunce nelle prossime ore. A dare manforte alla ricerca del molestatore telefonico potrebbe essere l’acquisizione dei tabulati telefonici, che sarà possibile soltanto su autorizzazione del magistrato. In ogni caso gli inquirenti attraverso attività info-investigative stanno attuando tutto quanto possibile per risalire all’autore e passare così da un ignoto identikit ad un nome ed un volto che dovrà, poi, rispondere delle molestie seriali a innocenti capresi ed anacapresi, oltre ad altri reati connessi, compreso aver infranto la privacy e disturbo della quiete privata.