A Capri Osimhen e il Napoli si dicono di si

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Fonte: Il Mattino

di Pino Taormina

Il mercato ha i suoi tempi che il campionato d’ estate non riconosce. E pure se può sembrar strana una trattativa tra una gara e un’ altra, fa parte del gioco della ripartenza. Dunque, normale che il ds Giuntoli non possa essere qui, a seguire il Napoli nella gara chiave per la Champions e per il quarto posto. È rimasto fino a tardi con Victor Osimehn di ritorno dal blitz a Capri e ieri mattina ha ripreso i contatti col ds del Lille, Campos. Perché il nigeriano ha detto sì alle proposte del Napoli.

E De Laurentiis è persino andato incontro alle richieste al rialzo dell’ entourage dell’ attaccante: 3,5 milioni di euro per cinque anni, con bonus a salire. Un bel passo in avanti, perché la prima bozza sul tavolo era di 2,5 milioni di euro. Pure sui diritti d’ immagine c’ è una bozza d’ intesa: il club azzurro è disposto ha lasciarne una (buona) parte alla società che le detiene da 3 anni.

Osimhen non ha ancora firmato nulla ed è evidente che il rischio di uno scippo dell’ ultim’ ora c’ è sempre. Ma gli agenti non sembrano quelli di Pépé: nel senso hanno stretto la mano a De Laurentiis a Capri, in quella che è di fatto la sede attuale della società e della Filmauro, e si sono accontentati di commissioni attorno ai 700mila euro.

LA TRATTATIVA COL CLUB Il Napoli ora pensa di avere il coltello dalla parte del manico anche se non ci sarà bisogno di un atto di forza per chiudere con Luis Campos, il braccio destro di Gerard Lopez. Campos sembrava a un passo dal lasciare la Francia per passare al Milan, ma così non è: per Osimhen la richiesta è di 70 milioni di euro, senza contropartite tecniche. Il Napoli ha iniziato a offrire 50 milioni ma l’ operazione entrerà nel vivo la prossima settimana, quando Giuntoli e forse lo stesso De Laurentiis si trasferiranno a Montecarlo per provare a trovare un’ intesa. Il Napoli ha una certa fretta: perché sa che questi affari non possono essere tirati troppo a lungo. Il nigeriano ha lasciato Napoli ieri mattina: al contrario dei suoi agenti, ha provato a tenere il massimo riserbo, negandosi ai selfie dei pochi tifosi che ha incrociato nelle ore della sua permanenza napoletana. Dopo la cena di martedì sera, non ci sono stati altri contatti con Gattuso: Ringhio gli ha detto quello che aveva da dirgli ed è convinto che sia l’ uomo giusto per il Napoli della prossima stagione. Lo stesso nigeriano è partito da Napoli consapevole di poter consacrarsi in Italia. Ora resta da cercare l’ intesa tra i due club ma il sì del calciatore spiazza tutti.

D’ altronde, un anno fa di questi tempi, fu proprio il sì di Pépé all’ Arsenal a far saltare il banco, nonostante l’ accordo tra Lopez e De Laurentiis. In ogni caso, Osimhen è destinato a diventare l’ acquisto più costoso dell’ era De Laurentiis: Lozano, ad agosto scorso, è stato pagato 40 milioni di euro. Il nigeriano costerà molto di più.

MILIK E LA JUVENTUS Il Napoli sa che Milik ha un’ intesa con la Juventus. Non ne fa neppure mistero e attende che il ds Paratici esca allo scoperto con un’ offerta. Il punto è che a questo punto i bianconeri proveranno ad abbassare ancor di più l’ offerta, alla luce del blitz di Osimhen (motivo per cui il viaggio doveva rimanere molto più riservato). Per meno di 40 milioni di euro il Napoli non lascerà partire il polacco, ma il rischio di un braccio di ferro, in questo caso, c’ è. Sul fronte degli addii, l’ Atletico Madrid si è rifatto vivo (e con decisione) per Koulibaly.

Non è ancora il prezzo giusto, ma il club madrileno è pronto a presentare un altro rilancio nei prossimi giorni. C’ è pure l’ Everton che ha lanciato segnali ma senza spingersi oltre i 40 milioni di euro. Perché il mercato non si ferma, nonostante il pallone continui a rotolare senza sosta. E con il Lille, c’ è il discorso avviato per Gabriel: vero che lo slot extracomunitario non è libero ma c’ è tutto il tempo per liberarlo con la cessione di Lozano.