Capri, riaprono la Grotta Azzurra, la Certosa e Villa Jovis, ancora attesa per Villa Lysis

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Fonte: ilmattino.it

di Mariano Della Corte

La direzione regionale musei Campania ha annunciato ieri che il percorso di ripartenza graduale e sostenibile dei luoghi della cultura, all’insegna del distanziamento fisico e dell’avvicinamento sociale, culminerà il primo luglio, quando sarà finalmente possibile ammirare di nuovo anche la Grotta Azzurra di Capri. L’attesa decisione è stata presa nel corso di un importante riunione svoltasi mercoledì 17 giugno ad Anacapri, durante la quale la Direzione regionale Musei e i comuni di Anacapri e Capri hanno incontrato la Cooperativa Battellieri, grazie al cui servizio sarà possibile la visita in sicurezza della suggestiva grotta.

Dal 1 luglio, inoltre, sarà possibile tornare a visitare sull’isola anche il sito archeologico di Villa Jovis. Primo sito monumentale, sotto la gestione del Polo Museale della Campania, a riaprire sull’isola azzurra sarà, da domani, la Certosa di San Giacomo, alle 12.00, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali. Non sono state ancora rese note, invece, le disposizioni su un bene museale di proprietà della Città di Capri, la Villa Lysis, dimora storica del barone dandy francese Jacques Fersen per cui è scaduto il bando di gestione temporanea assegnato all’associazione culturale Apeiron.

La Villa aveva vissuto negli ultimi anni un periodo di seconda giovinezza con una rassegna di eventi culturali e artistici di rilievo e la riapertura delle aree verdi antistanti nel parco-giardino ribattezzato “la Gloriette”. Si attendono a breve disposizioni in merito alla riapertura del sito da parte dell’ente comunale.

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