Toto Naldi: «Ora riparto da Capri qui è già tutto esaurito ma rivoglio gli stranieri»

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Fonte: Il Mattino

di Giuseppe Crimaldi

«Sono un ottimista per natura, ma stavolta parlo avendo in mano dati che sono veramente incoraggianti: i tanto auspicati segnali di ripresa per il comparto del turismo in Campania cominciano a vedersi. Noi, a Capri, abbiamo già l’ overbooked, il tutto esaurito, per le prenotazioni del ponte di San Pietro e Paolo, a fine mese». Toto Naldi – erede di una storica famiglia che all’ accoglienza alberghiera di qualità ha speso le energie di almeno tre generazioni – consacra il momento della ripresa con un nuovo hotel: A Pazziella, a Capri. E non solo.

Spiega al Mattino come nei suoi altri alberghi – a cominciare dal Mediterraneo Renaissance, incastonato al di là della cornice del Golfo, tra via Toledo e piazza Municipio, abbia sfruttato il periodo dell’ emergenza da Covid 19 per rimodulare gli spazi e aumentate le dotazioni di sicurezza.

Allora, presidente, comincia a vedersi un po’ di luce per il futuro del settore alberghiero a Napoli?

«Sì. Abbiamo buoni indicatori che ci confermano una ripresa degli arrivi dei turisti. E Capri è sicuramente un importante indicatore: noi riapriremo A Pazziella salutando l’ auspicata ripresa anche nell’ Isola Azzurra».

L’ immagine sorridente del proprietario che apre le porte di uno degli hotel, accompagnata da un commento sul web che suona come un augurio per il turismo campano: «Vi aspettiamo con l’ entusiasmo di sempre, l’ attenzione verso i protocolli di sicurezza e il nostro miglior sorriso. Siamo stati distanti ma vicini col cuore. E ora recuperiamo il tempo perduto».

Sono stati mesi difficili.

«Vero. Ma non ci siamo scoraggiati. Ed anzi, per il nostro hotel Mediterraneo Renaissance di Napoli, abbiamo utilizzato il periodo del lockdown per potenziare gli standard di sicurezza e per rendere più confortevole e ampia l’ area congressi».

Torniamo alle previsioni.

Che cosa serve oggi per restituire un’ offerta di qualità al settore alberghiero di Napoli e della sua area metropolitana?

«Come ho detto, a Capri per il ponte di fine giugno abbiamo già tutte le camere prenotate.

Da italiani. Ora serve tornare all’ offerta sul turismo straniero: e dunque auspichiamo – ma anche su questo versante abbiamo segnali positivi – che riprenda il traffico aereo. Capodichino deve tornare ad essere l’ hub che accoglie il turismo straniero».

Il target che caratterizza i vostri alberghi non si rivolge soltanto ad un turismo di eccellenza. Voi avete un’ alta capacità ricettiva anche per il turismo congressuale.

«È vero. A Roma con l’ hotel Marriott Flora, a Napoli con il Renaissance Mediterraneo. In questi mesi di emergenza non siamo rimasti con le mani in mano, ed anzi abbiamo potenziato le nostre offerte, lavorando per garantire i massimi standard di sicurezza per i nostri ospiti.

Merito anche dei nostri collaboratori, che sono poi i veri artefici di questa rinascita».