Fase 3: a Capri riprende il wedding, fra i matrimoni vip forse anche quello di Jennifer Lopez

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foto esclusiva- Jennifer Lopez all' Anema e Core - Capri

Fonte: Metropolis

di Salvatore Dare e Marco Milano

I contagi stanno crollando. E la fase due in piena pandemia da Covid 19 continua tra affanni, paure e preoccupazioni. Soprattutto economiche e, in particolare, per il turismo che a Sorrento alimenta l’87 per cento delle famiglie con un Pil prodotto prima della pandemia pari – dati Obi – a circa 500 milioni di euro. Bisogna ripartire tenendo conto di tante questioni irrisolte. A cominciare da quella degli stagionali: oltre 13mila lavoratori in penisola sorrentina – a cui si aggiungono quelli di Capri – sono sul lastrico. Tra bonus erogati in ritardo o negati e l’incubo di un vertiginoso crollo di assunzioni nelle strutture legate a un calo possente di turisti vacillano le assunzioni e probabilmente le indennità Naspi. Ma qualche timidissimo segnale c’è. Non è molto, sia chiaro, ma diverse prenotazioni in hotel e strutture extralberghiere iniziano ad arrivare. Sono prevalentemente italiani, anche se i clienti inglesi e tedeschi – habitué delle vacanze in Campania – sperano di muoversi senza troppi intoppi già a luglio. Pian piano, alcuni alberghi in penisola sorrentina stanno aprendo o pianificando una ripartenza entro una ventina di giorni. Stesso discorso per Capri e la costiera amalfitana. «Dobbiamo considerare la stagione 2020 praticamente andata» disse alcune settimane fa il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, che comunque auspica un riconoscimento di sussidi e agevolazioni, magari anche la decontribuzione. In tal senso, come già indicato dall’amministratore delegato della Fondazione Sorrento, l’avvocato Gaetano Milano, una exit strategy potrebbe essere quella di provvedere alle assunzioni dei lavoratori stagionali con contratti part-time così da consentire ai dipendenti di poter maturare il periodo necessario attraverso il quale vedersi riconosciuta l’erogazione dell’indennità di disoccupazione Naspi. A Capri, intanto, sta ripartendo il wedding. Nei prossimi giorni con l’atteso e annunciato via libera a cerimonie e riti, seppur da tenersi con protocolli e misure, torna in attività un segmento importante del terziario sull’isola azzurra. Promettersi eterno amore all’ombra dei Faraglioni è una moda sempre in voga ed in particolare sono numerose le richieste di informazioni partite dall’oltreoceano che stanno arrivando in queste ore alle varie agenzie e strutture che organizzano pacchetti di nozze a Capri. Dalla cerimonia con rito civile in una delle suggestive location autorizzate al giro dell’isola, da scenografici spettacoli di fuochi d’artificio a terra e a mare sino a composizioni floreali da far invidia al Festival di Sanremo e al Parco di Keukenhof a Lisse, non lontano da Amsterdam. E tra i primi matrimoni del 2020 post-pandemia ci potrebbe essere anche quello di Jennifer Lopez. La pop star statunitense, di origini portoricane doveva unirsi in matrimonio sull’isola con Alexander Rodriguez prima del rinvio causa forza maggiore mondiale. Ora tutto pronto per tornare a dedicarsi a quello che a Capri si preannunciava come un evento da mille e una notte tra l’elegantissima cena di gala, il rito blindato, l’album di nozze in mare con uno straordinario video in giro tra cale e calette nascoste dell’isola più amata dei cinque continenti. Il circuito intorno, dunque, torna a scaldarsi in primis i mezzi di trasporto noleggiati per garantire l’arrivo top secret di una straordinaria lista di invitati