Le isole adesso hanno fretta «De Luca cancelli i vincoli che frenano i nostri turisti»

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Fonte: Il Mattino

di Antonino Pane

Confini regionali aperti, Beverello chiuso. Non decollano le vie del mare veloci. Catamarani e monocarena partono, ma solo per i pendolari. Gli ospiti, i tanto attesi turisti, si possono imbarcare per le isole solo da Calata Porta di Massa o da Pozzuoli, con i traghetti. L’ ultima ordinanza del governatore Vincenzo De Luca frusta, in maniera del tutto inaspettata, le attese degli armatori e degli stessi sindaci delle isole. «Una discriminazione assurda – tuona il presidente della Navigazione Libera del Golfo, Nello Aponte – abbiamo incrementato le corse come ci chiedevamo i sindaci, messo in attività un altro mezzo e, invece, scopriamo che siamo ancora tagliati fuori dal traffico dei passeggeri più remunerativi, quello dei turisti e dei vacanzieri.

Solo con i pendolari stiamo effettuando da settimane corse in perdita, ci aspettavamo il via libera per tutti dal 3 giugno e, invece, ci troviamo solo con maggiori costi da fronteggiare. La situazione delle compagnie – continua Aponte – si aggrava di giorno in giorno. Abbiamo sempre cercato di dare il nostro contributo. Ora, però, non possiamo sopportare limitazioni che penalizzano solo noi». Misurazione della febbre, analisi sierologiche veloci, a Calata Porta di Massa tutti vengono controllati così come gli stessi sindaci hanno invocato prima della fase 2. «Ci siamo informati – sottolinea Aponte – con gli operatori sanitari in servizio al Beverello: i controlli che si effettuano a Calata Porta di Massa possono essere tranquillamente effettuati anche da loro qui, prima degli imbarchi al molo Beverello. Non si capisce perché, quindi, questa disparità di trattamento».

LA LETTERA Lo stop prolungato dei mezzi veloci non sta bene neanche ai sindaci dei comuni isolani. Da Capri, Ischia e Procida tutti insieme hanno scritto una lettera al governatore De Luca in cui, senza rinnegare le richieste avanzate in passato, sottolineano l’ esigenza di evitare qualsiasi restrizione per i turisti, a cominciare proprio dai porti di imbarco e dall’ obbligo di prenotazione 24 ore prima della partenza. I sindaci la prendono alla larga, ben consci, evidentemente, che proprio da loro è partita la richiesta al governatore De Luca di massima tutela delle isole. E così partono dai ringraziamenti per «tutta l’ assidua attività che la Regione Campania sta svolgendo in questo periodo» e dalla comunicazione secondo cui «in questa nuova fase e con grande sforzo tutte le attività delle isole sono in ripartenza». E, quindi, sono da ritenersi superate tutte le restrizioni «che precedenti fasi imponevano con provvedimenti tesi a preservare in maniera più incisiva la salute di tutti». Ecco dunque le richieste: «Oggi ci permettiamo di osservare che le cose fortunatamente sono cambiate e, quindi, provvedimenti restrittivi condizionano in modo incisivo la ripresa delle attività imprenditoriali. A tal proposito si chiede di evitare qualsiasi restrizione per i nostri turisti e, in particolare, sia quella dell’ obbligo della prenotazione con anticipo di 24 ore che quella dell’ imbarco esclusivamente dal Porto di Massa e da Pozzuoli per raggiungere le isole del golfo, ripristinando i collegamenti da qualsiasi punto di imbarco».

IL VIA LIBERA Superati anche i timori legati al traffico passeggeri con mezzi presi a noleggio. Benvenuti, dunque, anche «i turisti che arrivano tramite charter appositamente noleggiati, che partono solitamente dal Molo Luise di Napoli e da altre marine e sbarcano all’ interno dei nostri porti». Insomma i sindaci ora evidenziano che «tali restrizioni non collimano con gli interessi e il target turistico delle isole del golfo». E in questo filone si chiede anche di «autorizzare l’ accesso nei nostri porti turistici, già attrezzati per i dovuti controlli anti covid-19, anche a qualsiasi natante proveniente dall’ estero o da fuori regione». Insomma via libera per tutti, i timori di qualche settimana fa sembrano tutti svaniti. Chi se li ricorda bene, quelle preoccupazioni, è Luca Cascone, delegato ai Trasporti della giunta regionale. «Capiamo il mutare delle esigenze di tutti – dice – ma non dobbiamo dimenticare che prima di tutto viene la salute dei cittadini. Abbiamo mantenuto le partenza a Calata Porta di Massa perché ci permette in questo avvio della Fase 3 di tenere meglio la situazione sotto controllo. Se i rilevamenti che stiamo effettuando si confermeranno nelle prossime ore, possiamo prevedere che la prossima settimana arriverà il via libera anche per gli imbarchi dal Beverello. Siamo stati e continuiamo ad essere in costante contatto con le compagnie di navigazione e con i sindaci dei comuni isolani. La nostra priorità assoluta – conclude il presidente della commissione regionale – resta la salute dei cittadini e per questo vogliamo che tutto si rimetta in moto con la massima sicurezza».