Sos trasporti sull’isola azzurra, se ne discute in consiglio comunale

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

A Capri problematiche inerenti il servizio di trasporto pubblico locale su gomma. Seduta monotematica del consiglio comunale di Capri convocata per lunedì mattina sull’argomento dei trasporti interni che dovrebbe coincidere nelle stesse ore con la prima azione di sciopero di quattro ore annunciata dagli autisti e gli altri operatori del comparto. Il sindacato Usb, infatti ha indetto l’astensione dal lavoro per il mancato pagamento degli stipendi di aprile, delle spettanze (premio di risultato) e dei ticket arretrati al personale. Una decisione presa dopo le fasi di raffreddamento e conciliazione ed un incontro tra azienda e rappresentanze sindacali. Il civico consesso presieduto da Ludovica Di Meglio, dunque, si confronterà lunedì mattina in una seduta convocata presso la Sala Luigi Pollio del Centro di Congressi di Capri su questo unico argomento all’ordine del giorno sul quale le due amministrazioni comunali isolane erano anche intervenute con una nota congiunta esprimendo solidarietà ai lavoratori e parlando di gravissima situazione di profonda crisi del trasporto pubblico locale interno all’isola di Capri. Su questa stessa questione va anche ricordato che già per gli stipendi di febbraio e marzo si erano registrati ritardi e la situazione si era risolta soltanto con l’intervento della Città Metropolitana di Napoli che attivando la procedura prevista dal decreto legislativo con la quale l’ente pubblico interviene in sostituzione in caso di inadempienza retributiva, aveva coperto il fabbisogno economico dei dipendenti per il lavoro svolto nei mesi in questioneIntanto sul fronte dei trasporti problemi anche per i collegamenti marittimi. Dopo i disagi sulla linea Castellammare-Capri via Sorrento che salta la tappa intermedia per questioni di capienza recuperando solo successivamente i pendolari sorrentini intenzionati a raggiungere l’isola azzurra, ieri, invece, per il traghetto Napoli-Capri via Sorrento si sarebbe registrato quasi un parapiglia sul porto di Marina Piccola alla sosta della nave Caremar che aveva salpato da Napoli alle 13.30. Il traghetto quando ha fatto scalo in penisola non aveva più posti disponibili per i veicoli ed i conducenti in attesa sul molo si sarebbero piazzati a questo punto sul portellone del traghetto reclamando il diritto a salire a bordo. Poi dopo l’intervento delle forze dell’ordine la ripresa della partenza per Capri in evidente ritardo.