Sos degli autisti, stipendi bloccati Scatta lo sciopero

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Capri Sit-in di protesta in attesa degli stipendi di aprile. I lavoratori del trasporto pubblico isolano su gomma aderenti alla sigla Usb dopo aver manifestato l’altro giorno tutto il loro disagio e la crescente preoccupazione per non aver ancora ricevuto lo stipendio di aprile, così come i ticket arretrati e i premi di produzione, hanno annunciato una prima azione di sciopero di quattro ore. La protesta è prevista dalle ore 9 alle 13 del prossimo primo giugno e segue il sit-in allo stazionamento dei bus di piazza Martiri d’Ungheria ed un successivo confronto in sede municipale con i rappresentanti dell’amministrazione comunale. «Auspichiamo ha detto Adolfo Vallini, dell’esecutivo provinciale di Napoli dell’Usb che la Prefettura al fine di evitare lo sciopero convochi un tavolo con tutte le parti interessate, compresa l’Inps e la Regione Campania, per risolvere definitivamente questa assurda problematica». Non è la prima mensilità per gli operatori del trasporto pubblico locale a finire in una situazione di ritardi e disagi. Già per le precedenti spettanze di febbraio e marzo era intervenuta la Città metropolitana di Napoli che aveva sbloccato l’impasse che si era creata sui pagamenti dei salari attraverso la procedura prevista dal decreto legislativo con la quale l’ente pubblico interviene in sostituzione in caso di inadempienza retributiva. L’ex Provincia di Napoli aveva stanziato circa 170mila euro con i quali sono state coperte le buste paga di febbraio e marzo ai dipendenti dell’azienda di trasporto. Ora il problema si ripropone per lo stipendio di aprile ed il sindacato Usb ha preso la decisione dello sciopero, dopo le due fasi della procedura di raffreddamento ed un incontro via skype con la delegazione aziendale dove sono state affrontate, ma evidentemente non ancora risolte, le problematiche sulla mancata corresponsione ai dipendenti delle spettanze dovute.