In piazza la rabbia degli stagionali beffati «Noi, senza soldi e lavoro. Così ci fanno morire»

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Protesta dei lavoratori stagionali delle isole dimenticati dal Governo, per quelli capresi il comune di Capri vara almeno un bonus un tantum . Ad Ischia già di buon’ora ieri mattina erano tanti i lavoratori, stagionali e non, che si erano dati appuntamento in Piazza degli Eroi ad Ischia Porto, rispettando distanze e protocolli, per manifestare dissenso e disagio per la mancata assegnazione dei sussidi che erano stati promessi con il varo del decreto Cura Italia. La manovra straordinaria di Palazzo Chigi ha dimenticato migliaia di operatori del comparto turistico, colpendo quindi loro e le rispettive famiglie in particolare nelle località che vivono esclusivamente di terziario come le isole di Ischia e Capri ma anche la vicina penisola sorrentina e la costiera amalfitana dove a breve ci saranno nuove manifestazio ni. La manifestazione di ieri, del Comitato di Lotta dei Lavoratori Stagionali e non dell’isola d’Ischia organizzata da Gennaro Savio, ha avuto anche l’adesione a distanza degli stagionali capresi. Oggetto della protesta la mancata assegnazione del bonus di seicento euro alla maggior parte degli stagionali, che tra l’altro continuano a subire gli effetti economici della pandemia, visto che l’economia sulle isole del golfo di Napoli è a tutt’oggi a dir poco stagnante e si attende ancora di capire se e quando il motore del turismo ripartirà. A Capri, per esempio, la maggior parte delle attività di bar e ristorazione, gli alberghi, le boutique delle grandi griffe si presentano ancora chiuse, segno di un’economia che non è ancora ripartita e, di conseguenza, non consentendo ancora occupazione e lavoro agli stagionali in attesa, quindi, sia dei sussidi che di un impiego. Tra le altre cose, come sottolineato durante la manifestazione di protesta di ieri, ad essere esclusi dai sostegni promessi dal Governo Conte sono migliaia di lavoratori stagionali isolani ai quali l’istanza è stata respinta motivando il rifiuto con il fatto che erano stati contrattualizzati da un’agenzia di lavoro e non direttamente dall’azienda. Intanto dalle scorse ore sull’isola azzurra è possibile presentare la richiesta di contributo di trecento euro una tantum che verrà erogato dal comune di Capri a tutti i lavoratori stagionali, attualmente disoccupati ed esclusi dal bonus governativo. Il sussidio sarà riconosciuto ai residenti a Capri che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro dipendente stagionale sia nel settore turistico che del commercio e dei trasporti.