La protesta del turismo: da Sorrento a Capri pinocchi in legno al premier

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Pinocchi in legno da Sorrento, Capri, Positano e Napoli con destinatario il Governo Conte. Per la cosiddetta fase due i rappresentanti delle associazioni delle strutture ricettive extralberghiere non nascondono tutta la loro delusione. Secondo quanto evidenziato dagli operatori del settore, infatti, ai b&b non sarebbero arrivati né arriveranno aiuti e sostegni promessi dall’attuale esecutivo. Misure che avrebbero dovuto favorire la tenuta del terziario, comparto che probabilmente avrà ancora una lunga tempesta da affrontare. Abbiamo deciso di regalare quattro pinocchi di legno dalla penisola sorrentina, da Capri, da Positano e da Napoli al sottosegretario al Turismo Lorenza Bonaccorsi. Questo quanto annunciato in una nota congiunta dai presidenti Atex, l’associazione che riunisce il settore extralberghiero, Sergio Fedele, presidente Campania, Graziano d’Esposito, Atex Isola di Capri, Andrea Cannavacciuolo per Positano e Nino de Nicola da Napoli. Qualche mese fa la Bonaccorsi si impegnò pubblicamente, dopo una nostra lettera aperta, a tutelare le strutture ricettive senza partita Iva nel Decreto Rilancio che si stava elaborando spiegano i quattro presidenti Atex – le avevamo espresso un grande apprezzamento per l’impegno che aveva preso a favore dei bed and breakfast senza partita Iva. Invece queste strutture sono state completamente ignorate. Addirittura escluse anche dalla misura-farsa del Bonus Vacanza. Malumori e delusioni, dunque, arrivano dai rappresentanti di centinaia di attività che nel terziario sono da tempo una realtà crescente che in ambito extra-alberghiero opera nell’accoglienza e ricettività turistica. Abbiamo deciso di spedire un regalo al Sottosegretario spiegano i vertici Atex – un pinocchio di legno. Chiediamo le sue dimissioni immediate. Per inaffidabilità. Per aver preso in giro migliaia di giovani e donne. Per non mantenere gli impegni presi. Noi non ci rassegniamo, ora occorre puntare sugli emendamenti al Decreto Rilancio. Dal numero uno di Atex Campania, Sergio Fedele, nei giorni scorsi era arrivato anche un appello alle istituzioni regionali per una strategia di marketing territoriale in vista dell’imminente riapertura delle attività turistiche.