A rischio i gradini del mito sulla strada di Pizzolungo, il Comune di Capri si affida ai rocciatori

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Fonte: Il Mattino

di Anna Maria Boniello

Uno smottamento franoso di terriccio e sassi nella notte tra venerdì e sabato ha interessato una parte della mitica, lunga e ripida rampa di scale in mattoni che a Capri unisce le zone di Matermania e Pizzolungo fino a raggiungere il belvedere di Tragara. Trecento scalini percorsi con ogni tempo da frotte di turisti ma anche di capresi, oggi messi a rischio in più punti, per circa 30 metri, dal cedimento strutturale del loro sostegno: la conferma dell’estrema fragilità dell’isola, bisognosa di costante, attenta manutenzione. Un luogo magico, questo, lontano dalla folla e dalla mondanità della Piazzetta, dove si evidenzia il volto selvaggio e misterioso dell’isola, immerso in una folta vegetazione fatta di flora mediterranea ma anche di essenze esclusive di Capri. Il sentiero che passa davanti alla Grotta di Matromania, l’enorme antro che ai tempi di Augusto e Tiberio era dedicato alla dea Nitra e dove, secondo gli storici, si tenevano i riti sacrificali agli dei. Ma anche il percorso da fare se si vuole ammirare dall’alto la casa di Curzio Malaparte sullo sperone di roccia di punta Massullo, dipinta di un rosso pompeiano che spicca sul mare blu della costa sottostante. LA MISSIONEDa sabato questa strada straordinaria è chiusa, interdetta al passaggio da un’ordinanza firmata dall’architetto comunale Mario Cacciapuoti. E ieri mattina all’alba sul luogo dello smottamento è arrivato un gruppo di persone guidate dal sindaco Marino Lembo, dal vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Ciro Lembo e dall’architetto Cacciapuoti: erano titolari di imprese e operai specializzati che, muniti di una particolare imbracatura, si sono calati per verificare dove e perché si è verificato il cedimento ed hanno ripreso con i termoscanner il sottofondo della scalinata, per analizzare lo stato dei vecchi materiali con cui venne realizzata. Visto lo stato di pericolo, amministratori e tecnici hanno deciso di avviare un intervento urgente di consolidamento per evitare futuri, ulteriori crolli. «Bene abbiamo fatto a intervenire con urgenza perché abbiamo rilevato una molto situazione molto pericolosa spiega il sindaco Lembo – Ora bisogna passare con rapidità alla fase dei lavori e procedere al risanamento radicale di via Pizzolungo così come avevamo già previsto in un progetto generale di ripristino di una delle più belle e affascinanti passeggiate dell’isola. Un progetto che mette in sicurezza la strada e rivaluta la zona sia sotto l’aspetto arboreo che ambientale e che è urgente dato il totale stato d’abbandono in cui versa da anni».LA TECNICAIl consolidamento della gradinata avverrà con opere di penetrazione utilizzando materiali edili con struttura rinforzata a cui si aggiungerà, per aumentare la sicurezza, un sistema di microgiunti metallici che, spiegano i tecnici, costituiranno un concatenamento statico tra parte della scala soggetta a cedimento e la parte che andrà a ricostruirsi. Opere particolari che saranno effettuate da maestranze specializzate che opereranno sospese nel vuoto con particolari dotazioni di imbracatura, per poter lavorare in sicurezza nel tratto murario sottostante la gradinata. «Le opere che andremo a effettuare – spiega l’architetto Cacciapuoti – non incideranno nel contesto naturalistico del luogo, di alto valore ambientale. Questo primo intervento consentirà di riaprire la strada e passare alla pianificazione della fase che prevede un progetto totale di consolidamento e ricostruzione dell’intero percorso, e non solo della parte soggetta al cedimento di questi giorni».