Capri e la speranza per l’avvio della stagione turistica su “ARD” prima Tv Tedesca (video)

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Da redazione

Il servizio a cura delle giornaliste Stefanie Sonnentag ed Ellen Trapp sulla speranza per l’avvio della stagione turistica su “ARD” prima Tv tedesca.

“Capri ist Coronafrei”. A Capri non c’è il coronavirus fino ad oggi ed affinchè possa restare così sono in atto severi contolli all’arrivo e sui mezzi una sanificazione per ogni approdo.

14.000 persone vivono in totale sull’isola (Capri ed Anacapri) e in questo periodo di maggio si sarebbero viste circa 10.000 persone al giorno camminare lungo le strade dell’isola, invece è lockdown da 10 settimane.

Sulla speranza che i primi turisti possano riuscire a visitare Capri il primo cittadino, Marino Lembo, è ottimista: “vogliamo riuscire a comunicare questa informazione in tutta Europa e nel mondo che Capri è un’isola sicura e stiamo sviluppando un protocollo di sicurezza. Non possiamo pensare che il mondo non sia cambiato, il mondo è cambiato, di questo dobbiamo essere coscienti. Se si osservano le regole allora può riprendere il turismo.”

Ad esempio con i test rapidi per il coronavirus che a breve saranno immessi sul mercato e Capri deve approfittare di questo.

Quasi tutti i capresi devono guadagnare in 6 mesi il corrispettivo di un anno di lavoro anche Alfonso Tizzano, noleggiatore di barche, che si augura di poter mostrare già da inizio luglio ai turisti tedeschi le numerose grotte dell’isola. “E’ già capitato durante la prima e la seconda guerra mondiale qui c’erano tanti turisti tedeschi ma il problema adesso non è legato alla guerra ma ad un problema mondiale. I consigli che danno i nostri politici vanno adattati alle possibilità che offre il nostro territorio.”

La distanza di sicurezza in queste piccole imbarcazioni è ovviamente difficile, quindi per Capri le regole imposte dal coronavirus saranno un problema ma i cittadini vogliono e devono farcela.

Il Governo ha promesso aiuti ma finora non è giunto molto denaro da Roma.

Il primo cittadino, Marino Lembo, dichiara concretamente: “chi ha un esercizio verrà sostenuto, gli hotel che apriranno avranno una riduzione delle tasse comunali, i bar della piazzetta non pagheranno l’utilizzo del suolo pubblico.”

Giovanna ed Ersilia Buonocore in questi giorni venderebbero il loro gelato artigianale al limone nella loro attività Buonocore, per cui sono molto conosciute. La gelateria è ancora chiusa ma loro dichiarano: “ce la facciamo, ce la faremo sicuramente, ovviamente non avremo i grandi numeri degli anni passati, è un anno di grande prova, di riflessione, siamo fiduciosi sulla seconda fase e ci auguriamo che con le precauzioni che si stanno prendendo vada tutto bene e di poter tornare a lavorare. Ovviamente in numeri ridotti rispetto agli altri anni però quest’anno avremo un mare spettacolare come non mai.”

I capresi sperano che la politica decida in maniera corretta, la bellezza di Capri porta tanti isolani fuori dal loro lockdown e riprendere a mettere in sesto le loro attività, dopo la paura, affinchè la stagione in corso possa iniziare e far sì che alla fine andrà tutto bene.