Brand e boutique pronti a ripartire con il gruppo «CapriRò» (fotogallery). Sgravi e controlli per l’estate sicura

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Fonte: Il Mattino

di Mariano Della Corte

Capri c’è. Con tanta voglia di ripartenza si costituisce il gruppo «CapriRò». Tutto è partito da una conference call nel pomeriggio di giovedì tra il sindaco Marino Lembo e gli assessori Paola Mazzina e Ludovica Di Meglio con una folta rappresentanza della categoria del lusso. L’obiettivo? Buttare giù un piano di riapertura in vista dell’estate. 
GRANDI FIRME Il gruppo di operatori del lusso riunitosi sotto il nome «CapriRò» trova già nel nome una dichiarazione di intenti, ovvero aprire in sicurezza per dare un segnale chiaro: Capri c’è. Il gruppo è composto da direttori di negozi, referenti dei brand del lusso sull’isola (circa ottanta operatori), titolari di boutique tra cui Gucci, Dolce & Gabbana, Versace, Missoni, Isaia ma anche aziende made in Capri come Farella, Canfora, La Parisienne, Vozza, Caruso, Puttini. Tutti insieme hanno richiesto di essere ascoltati in conferenza skype dal sindaco Lembo per avviare un protocollo di sicurezza e prefigurare già nella prima settimana di giugno una possibile riapertura del cuore di Capri tra via Vittorio Emanuele, Via Camerelle e via Fuorlovado. 
Gli operatori del settore hanno innanzitutto ringraziato il sindaco per avere gestito in modo eccellente la fase acuta dell’epidemia e avere tenuto Capri praticamente indenne dal virus. Si è poi chiesto a gran voce il supporto dell’amministrazione per avviare la stagione turistica nel miglior modo possibile, salvaguardando al meglio l’occupazione e l’immagine dell’isola. Con grande entusiasmo di tutte le parti è emersa innanzitutto la volontà del Comune di non chiudere l’isola ma, al contrario, di aprirla pur con tutte le cautele del caso. 
Lembo ha illustrato numerosi progetti tra cui una serie di iniziative che consentiranno innanzitutto controlli seri e severi per chi raggiungerà Capri, Ciò per garantire la massima serenità e sicurezza, sia ai turisti che ai residenti. Il sindaco ha poi reso noto un piano per la gestione dei flussi turistici e di eventuali emergenze, inoltre ha spiegato di aver messo a punto, con l’assessore al bilancio Salvatore Ciuccio, un supporto fiscale in particolar modo per quegli imprenditori che coraggiosamente apriranno i battenti. Ha dichiarato il sindaco, al termine della conversazione skype: «Sono stato molto contento di avere avuto la possibilità di un confronto diretto e concreto con gli operatori del lusso che rappresentano una parte importante della economia della nostra Capri. La loro forte voglia di riaprire le attività rappresenta una spinta importante. L’amministrazione comunale è impegnata a fare ogni sforzo per garantire la massima sicurezza ai capresi, a coloro che vi lavorano e in particolare agli ospiti che verranno, a cui sarà garantita tranquillità e sicurezza».
LE AGEVOLAZIONI Tra le misure a sostegno delle attività commerciali di Capri è stata preannunciata la riduzione dal 30% della tassa dei rifiuti con ulteriori tagli per commercianti ed operatori turistici che apriranno favorendo l’occupazione degli stagionali; la riduzione di almeno il 50% per IMU e TASI per i proprietari e locatari che siano anche gestori di negozi; forti riduzioni del canone per l’occupazione del suolo pubblico. Gli operatori del lusso di Capri hanno ringraziato il sindaco per il supporto e l’entusiasmo che ha saputo infondere al gruppo di imprenditori, sperando che questo atteggiamento coinvolga quanti più commercianti possibile, spingendo sempre più imprese a portare avanti una stagione che si preannuncia difficilissima e di grandi sacrifici. 
Intanto c’è già qualcuno che ha pensato a dei gadget per la ripartenza, come Isaia che ha lanciato una pochette mascherina, oppure Puttini con il corno beneaugurante targato Capri. I commercianti hanno inoltre esortato tutti gli operatori del settore a restituire con impegno e sforzo economico all’isola un po’ di quello che Capri ha sempre dato loro, sapendo che il supporto dell’amministrazione non mancherà.