Spiagge: scelta degli spazi e tre fasce orarie, ad Anacapri tuffi su prenotazione

0
932
;

Fonte: Il Mattino

di Anna Maria Boniello

Un’ estate al mare con l’ accesso alle spiagge libere attraverso la prenotazione online. È questo il progetto approvato ieri dalla giunta comunale che ha votato all’ unanimità il progetto del vicesindaco, Francesco Cerrotta. Un progetto che si prefigge di attivare, in attesa di ricevere le linee guida da Governo e Regione, una normativa per garantire la sicurezza ed il distanziamento sociale per i bagnanti frequentatori dei due tratti di costa pubblici presenti sul territorio di Anacapri. Due siti distanti fra loro quali il Faro di Punta Carena e la costa di Gradola dove si affacciano i due stabilimenti balneari.

LE NORME Due location straordinarie per il loro insediamento naturale, il Faro di Punta Carena che chiude la punta estrema dell’ isola, e Gradola dal nome di una delle ville imperiali di Tiberio sparse per Capri, a poche centinaia di metri dalla Grotta Azzurra. L’ accesso ai due tratti di costa, di dimensioni ristrette e dalle conformazioni naturali specifiche, necessita secondo l’ amministrazione comunale di uno speciale regolamento e di protocolli adatti. Per tali motivi il Comune di Anacapri ha voluto varare un disciplinare che consenta la riapertura e l’ accesso garantito al mare attraverso un servizio di prenotazioni online, organizzato con un software per la cui gestione sarà reperito, attraverso un bando pubblico, personale di età prevista non superiore ai 30 anni. I giovani saranno addetti al controllo delle prenotazioni e saranno impiegati per quattro mesi, a partire da giugno, per un totale di trenta ore settimanali, articolate in cinque ore al giorno per sei giorni a settimana.

La copertura finanziaria del progetto, stimata in 25.000 euro, non graverà sulle casse comunali, in quanto sarà assicurata da una donazione di un cittadino privato, che intende mantenere l’ anonimato. Per poter accedere alle due spiagge, il bagnante dovrà prenotarsi, fino ad esaurimento dei posti giornalieri determinati per ciascuna spiaggia, attraverso l’ apposito portale online, fornendo nel contempo i propri dati anagrafici e scegliendo lo spazio numerato e la fascia oraria desiderata, che secondo il progetto è stata suddivisa in tre segmenti: 8.30-11.30; 11.45-15.00; 15.15-18.30.

Per evitare eccessivi assembramenti, non sarà possibile effettuare più di due prenotazioni a settimana, a prescindere dalla spiaggia scelta, e comunque non consecutive. Naturalmente, eventuali posti liberi potranno essere assegnati al momento dal personale addetto, sempre nel rispetto della fascia oraria vigente.

L’ obiettivo del progetto, spiega il sindaco di Anacapri Alessandro Scoppa, è quello di «garantire sicurezza e distanziamento tra i bagnanti, senza però privarli della possibilità di andare al mare almeno due volte a settimana».

L’ unica alternativa sarebbe stata la chiusura totale delle due spiagge che per propria natura, essendo tratti di costa rocciosa e frastagliata, non potrebbero ospitare i bagnanti in sicurezza e mantenendo comunque il corretto distanziamento sociale.