FOCUS di Massimo Maresca – Un ospite indesiderato

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Focus

      di Massimo Maresca 

     Un ospite indesiderato 

         Ci è stato segnalato che in numerose proprietà si è presentato senza invito.

         Come è ormai noto, il ritardo nella ripresa della stagione lavorativa sta tenendo nelle proprie abitazioni la stragrande maggioranza del popolo isolano il quale, rivelando un grande senso civico, ha dovuto trovare il modo per rendere questo tempo sufficientemente fruttuoso. Ecco il motivo del boom di giardinaggio e coltivazione di ortaggi. Anche i meno avvezzi o coloro che semplicemente non avevano tempo per coltivare il fazzoletto di terra attorno alla propria abitazione, si sono ritrovati con forchettoni e zappe per smuovere la terra indurita e renderla agibile alla posa di piantine o seminagione.

         Questa attività fisica e ludica porta grandi soddisfazioni, dovute per lo più al buon clima che regna sull’isola dell’amore. Il punto, però, è che molti di questi avventori ignorano spesso la presenza nel giardino di ospiti indesiderati, pronti senza alcuno scrupolo a brandire foglie vergini o radici tenerissime per cibarsene senza chiederne il permesso.

         Come possiamo vedere nella foto, il bacherozzo è uno di questi. Lesto e silenzioso, si camuffa nei colori scuri della terra e, soprattutto di notte, si avvinghia alle giovani radici delle piantine. Il coltivatore novello si ritrova in superfice una vegetazione appassita, quasi spenta. Magari pensa che abbisogna di più acqua. Ignora il fresco agricoltore che invece si tratti di un bel parassita grosso.

         Per mantenere integra la terra ed evitare di utilizzare agenti chimici per debellare la presenza dei visitatori abusivi, l’unico modo per risolvere la questione è usare le mani. Non c’è problema: nessun decreto per ora impedisce la lotta a corpo libero con i parassiti della terra. Essendo il bacherozzo di importanti dimensioni (parliamo della grandezza di un pollice adulto), va ricercato lì dove la piantina ha perso la sua vigoria. Se si è fortunati, lo si trova in flagranza di reato ed perseguibile dal padrone di casa che, di certo lo caccerà via.

         Ecco il motivo per il quale non bisogna disperare se nella vita a volte le cose sembrano appassire: c’è sempre un motivo che, se individuato, può esser scacciato via. Buona fortuna!