La proposta di Roberto Russo: replichiamo il modello Corea

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Capri “modello Corea” con tutti gli isolani “tamponati” e successivo ingresso esclusivamente per i turisti “negativi”, intanto obbligo di mascherina sull’isola azzurra sino al 3 maggio. Roberto Russo, manager dell’alta moda e titolare di numerose fashion-boutique di lusso a Capri lancia la proposta rivoluzionaria per il futuro del turismo sull’isola azzurra. “In attesa del vaccino – spiega Roberto Russo – è giusto ipotizzare percorsi alternativi per tutelare le nostre persone, le nostre imprese, i nostri potenziali clienti e le nostre auspicabili riaperture. Per un’isola come Capri, è più facile gestire questa operazione, in quanto Capri ha una sola porta di ingresso ufficiale, cioè il porto di Marina Grande. La mia idea è suddivisa in tre fasi, la prima tamponare tutti i cittadini di Capri ed Anacapri, la seconda avere uno screening su tutta la popolazione tamponata, inserendo tutte le informazioni in tempo reale, in un data base, la terza creare un check-point sanitario ai porti di Napoli, Sorrento e Castellammare per effettuare test sierologici a tutte quelle persone che desiderano arrivare a Capri, con risposta immediata in dieci minuti. Soltanto le persone negative saranno autorizzate ad entrare ed anche a soggiornare negli alberghi di Capri”. Secondo questo progetto ogni passeggero avrà una “green card” che dovrà avere sempre con sé durante il proprio soggiorno e ovviamente restituire al check-point del porto di ritorno. “Avere un territorio immune significa non aver nessun contagiato – aggiunge Russo – e quindi non avere nessun contagiato al cento per cento potrebbe significare, fermo restando le solite regole, di non avere restrizioni né dover tener conto di distanze impossibili nel contesto locale”. Il sistema “green card” si intende esteso anche a pendolari e turisti giornalieri. “Mi rendo conto che è un grande progetto – aggiunge ancora Roberto Russo – che comporta uno spiegamento di uomini e mezzi, ma sarebbe un’iniziativa unica nel suo genere, che andrebbe a garantire la sicurezza e l’immunità  di tutti i residenti, dei lavoratori e soprattutto degli ospiti”. E lo slogan potrebbe essere “Be happy e be safe in Capri island”. Prorogate, infine, le ordinanze comunali a Capri ed Anacapri e obbligo di mascherina sino al 3 maggio sull’intero territorio isolano