Vie del mare, sospeso lo stato di agitazione annunciato dall’ACAP.

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Mariano Della Corte – Capri. Sospesa l’annunciata riduzione dei collegamenti veloci via mare fra Capri, Ischia e Procida e la terraferma da parte delle compagnie di navigazione aderenti all’ACAP. L’annuncio viene dato a seguito dell’intervento effettuato dall’Assessore Regionale ai Trasporti Sergio Vetrella sulla legge approvata dal Governo allo scorso dicembre all’origine delle preoccupazioni delle compagnie di navigazione, che sembrerebbe escludere dall’esenzione sull’IVA delle forniture di bordo di carburante gli scafi che effettuano servizi di collegamento a corto raggio, come quelli che nel golfo di Napoli sono tenuti dalle compagnie riunite nell’ACAP, ossia Medmar, Snav, Alicost, Navigazione Libera, Alilauro Gruson, Alilauro Spa, Servizi Marittimi e Giuffrè Lauro, che visto lo squilibrio che si sarebbe venuto a creare con le compagnie che invece effettuano collegamenti in alto mare, avevano paventato grossi problemi di bilancio ed addirittura lo spettro del fallimento, se tale disparità fosse stata confermata dall’interpretazione della nuova legge, visto anche il momento di crisi economica generale ed i prezzi dei carburanti tendenti verso l’alto. Da qui è nata la scorsa settimana la protesta, con l’annuncio da parte degli armatori di limitare a partire dal 10 Febbraio le corse ai soli servizi minimi garantiti. Uno stop che oggi viene scongiurato con la sospensione temporanea della protesta in vista della discussione del problema nella prossima commissione dei trasporti che terrà la Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome, dove l’Assessore ai Trasporti Regionali ha già inserito all’ordine del giorno l’argomento, che non interessa solo la Campania, ma anche le altre regioni costiere. Si auspica quindi una soluzione a breve termine visto che l’IVA del 21% che sarà applicata sulla fornitura dei carburanti, secondo gli armatori, è un costo che penalizza il sistema dei trasporti anche perché porterebbe un aggravio dei costi, non potendo scorporare l’imposta. Tutti elementi importanti che andranno sui costi del biglietto e quindi a danno dell’utenza. Proprio per risolvere la problematica, l’Assessore ai Trasporti Sergio Vetrella sta seguendo da tempo la vicenda per conto della Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome su delega del Presidente Errani, pertanto chiederà al Governo una modifica della normativa o l’interpretazione del testo che dia la certezza di poter mantenere l’esenzione anche per gli armatori che effettuano servizi di trasporto con le isole, come quelle campane.