Proteste dei consumatori per l’abolizione a partire dal 1 Marzo del biglietto cartaceo per i residenti di Capri ed Anacapri.

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Anna Maria Boniello. Capri – L’Associazione Nazionale dei Liberi Consumatori protesta contro l’abolizione a Capri del biglietto cartaceo per i residenti. A partire dal 1 Marzo infatti l’ATC, l’azienda che gestisce i trasporti su gomma del comune di Capri, insieme alla Staiano autotrasporti, ha annunciato che sarà varata una card elettronica sulla quale sarà possibile caricare i biglietti scontati per i residenti che pagano per il titolo di viaggio 1 Euro e 10 invece del costo 1 Euro ed 80, riservato ai non residenti. Il costo della card, dove sarà impressa anche la foto del titolare, è di 6 euro con validità di 10 anni, e sarà obbligatoria per poter continuare ad usufruire dell’agevolazione. Chi non vorrà munirsi della card potrà sempre acquistare il biglietto cartaceo con tariffa turistica di 1 euro ed 80. La nascita della card elettronica ha fatto sollevare sull’isola un coro di polemiche ed anche la denuncia di Gaetano Simeoli, responsabile per la penisola Sorrentina dell’Associazione Nazionale Liberi Consumatori che ha chiesto al Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, al presidente della Provincia Luigi Cesaro ed al Presidente dell’ACAN Sergio Negro di conoscere se il varo della card magnetica era già stato approvato da delibere della Regione e della Provincia. Una nota all’assessorato ai trasporti della Provincia di Napoli è anche partita dagli uffici del Comune, con firma congiunta dei due sindaci Franco Cerrotta e Ciro Lembo, che hanno chiesto un incontro nella sede dell’Ente di via Matteotti, con lo scopo di trovare una soluzione che non gravi economicamente sulle tasche dei loro concittadini. In una loro precedente riunione i due Sindaci infatti, proprio per evitare aumenti al costo del biglietto a causa del taglio dei contributi regionali e la mancanza di contributo pubblico così come avviene nelle città, erano già riusciti già a mantenere le agevolazioni per i residenti lasciando il costo del biglietto ad 1 euro e 10, e quello per i turisti a 1 euro ed 80. Un’agevolazione a favore degli isolani nonostante l’assenza di contributi nei confronti delle compagnie di trasporto che operano sull’isola, che però lamentavano l’esistenza di un doppio mercato del biglietto cartaceo che non potendo essere controllato veniva utilizzato anche da persone che non risiedono a Capri. “Ed è proprio per evitare tale malcostume – ha dichiarato Franco Cerrotta Sindaco di Anacapri – che sono favorevole all’istituzione della card magnetica. La problematica del doppio mercato esiste, e quindi bisogna trovare rimedi per arginarla. Noi preferiremmo però che il costo della card venisse accollato dall’azienda, e ci batteremo affinché ciò avvenga, in caso contrario – conclude Cerrotta – studieremo un’alternativa per non fare gravare i costi della card sulla cittadinanza.” Di identico tenore è la posizione del Sindaco di Capri Ciro Lembo che attende la convocazione urgente da parte dell’Assessore ai Trasporti della Provincia al quale andrà a chiedere la gratuità della card, pur ritenendolo un sistema efficace per evitare le code alle biglietterie ed evitare la congestione dei flussi. Resta fermo il principio, per Ciro Lembo, che la card debba essere un servizio offerto agli utenti e non un onere da far pagare ai cittadini.