«Aiutateci»: sos della famiglia di Capri bloccata alle Maldive

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Una vacanza forzata alle Maldive, quasi un ina- spettato esilio per una famiglia originaria di Capri. I Vaccaro, infatti, padre, madre e due figli, persone perbene e ben- volute da tutti sull’isola azzurra, sono stati se- questrati alle Maldive. In una bellissima isola, dalla cartolina suggesti- va almeno quanto quella della loro terra natìa, le quattro persone sono di fatto bloccate e impos- sibilitate a fare ritorno sull’isola azzurra. La famiglia isolana no- nostante programmi e relative prenotazioni pre- vedevano già da qualche giorno il viaggio di ritor- no rischiano come novelli Conti di Montecristo di vivere un soggiorno non richiesto lontano da casa. Per tutti e quattro il tam- pone, l’analisi medica per rilevare la positività ha dato un esito assoluta- mente negativo ma no- nostante una situazione di assoluta regolarità e nessun rischio non posso- no fare rientro a Capri. Il loro soggiorno-seque- stro in un resort alle Maldive potrebbe durare addirittura sino alla fine del mese. La famiglia caprese si trova da diversi giorni in isolamento nelle proprie camere, mentre sembra che ad altre persone con tampone negativo sia sta- to addirittura consentito il ritorno a casa dopo la revoca della quarantena che era stata decretata alle Maldive. «E’ una situazione surre- ale ha spiegato Antoni- no il capofamiglia all’An- sa nonostante il tampo- ne negativo non ci fanno partire per le leggi locali che impongono quattor- dici giorni di quarantena dopo l’ultimo tampone anche se negativo. Ma la stessa norma non è valsa per altri ospiti che a dif- ferenza nostra non sono stati bloccati e se ne sono potuti andare». E per quanto straordi- nario possa essere un normale soggiorno in una località unica al mondo, tra atolli ed isole coralline, quello invece obbligatorio e non voluto della famiglia Vaccaro rischia di diventare un incubo, un romanzo dalle tinte fosche per il quale ci si augura per i quattro capresi al più presto il lieto fine. Spiagge, lagune di acqua blu e lunghe barriere di corallo nulla possono in confronto ad una libertà negata, quella di fare ritorno sulla propria isola e terra di origine, tra i propri familiari, nella propria casa.