Capri si blinda: vietato lo sbarco ai pendolari. In negozi e uffici solo residenti

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Fonte: Il Mattino

di Anna Maria Boniello

Capri si blinda per contenere al massimo il rischio del Coronavirus. Dopo l’ordinanza che vietava l’arrivo sull’isola dei pendolari del settore edilizio, ieri i sindaci di Capri e Anacapri, Marino Lembo e Alessandro Scoppa, hanno imposto uno stop a tutti i pendolari provenienti dalla terraferma, e quindi a tutte le attività, anche quelle ammesse dal Decreto ministeriale dell’11 marzo, dove si accerterà la presenza di un lavoratore non domiciliato o residente nei Comuni di Anacapri o Capri. Due sono le ordinanze firmate, che interessano tutti gli uffici che erogano servizi come quelli postali, bancari, finanziari ed assicurativi, nonché tutte le attività di commercio al dettaglio, ad esempio supermercati, ferramenta, tabaccai ed edicole. Un’unica deroga vale per il negozio di ortofrutta, l’unico nel territorio di Capri, di proprietà di un sorrentino. Tali disposizioni, si legge nel testo delle ordinanze, si sono rese necessarie per limitare lo spostamento di lavoratori provenienti dalla terraferma, aumentando così il contenimento del rischio di una eventuale diffusione dell’epidemia, la cui gestione potrebbe non essere adeguatamente sostenuta dall’unico presidio ospedaliero presente sull’isola. Queste ordinanze seguono di 24 ore quelle inerenti al controllo delle merci provenienti da Napoli e Sorrento, che impongono agli autotrasportatori di sanificare i propri veicoli, di viaggiare muniti di dispositivi di protezione individuale e di certificati di tracciabilità per le proprie merci. Chi contravverrà alle ordinanze, che sono entrate in vigore ad horas, sarà punito con una sanzione fino ai 500 euro e sarà denunciato all’autorità giudiziaria.