A Capri sì ai contributi alle giovani coppie, sbloccata l’erogazione dei fondi

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Contributi alle giovani coppie al di sotto delle aspettative preventivate. Sull’isola azzurra poco più di 7mila euro erogati per il bando di accesso per la richiesta di assegnazione del contributo ad integrazione dei canoni di locazione giovani coppie, a fronte della somma di diecimila euro impegnate in bilancio. La dinamica conferma che sul territorio isolano con tutta probabilità non si mette su casa anche per la consolidata difficoltà a trovare un alloggio libero da fittare per le coppie capresi. Aldilà dell’emergenza del momento, gli immobili liberi vengono perlopiù destinati a locazione turistica e quindi non sono tante le giovani coppie che si trovano nella condizione di sottoscrivere un contratto di fitto e di conseguenza che accedono alla richiesta del contributo. Una valida iniziativa voluta proprio per sostenere chi in età verde pensa al grande passo andando a vivere con il proprio partner. I contributi liquidati per il 2019 ammontano esattamente a settemila-duecento euro e con il provvedimento di erogazione si è anche stabilito che la somma rimanente (quanto non speso rispetto alla cifra di 10mila euro) è da considerarsi in economia e quindi da cancellare. Per il riconoscimento del sostegno economico alle giovani coppie era stata avviata l’istruttoria prevista con l’invio delle domande all’ufficio Servizi Sociali del comune di Capri. Una volta elaborata la graduatoria dei beneficiari si è proceduto alla liquidazione dei contributi fitti per le giovani coppie per un importo al di sotto della somma preventivata. Non sono molte evidentemente le persone appartenenti a tale categoria e dati alla mano la chiave di lettura è da ricercare soprattutto nel fatto che Capri non è località che poggia molta della sua economia sulla locazione pluriennale o comunque ad uso familiare. La ricerca di case in fitto sul territorio caprese, in questo senso, rimane mission difficile in un paese che nella normalità vive di economia turistica e di attività destinata alla ricettività e all’offerta di alloggi ad uso transitorio. Il boom si è vissuto in particolare negli ultimi anni quando le nuove formule legate alla proposta di soggiorni di week-end e di periodi brevi ha consentito il proliferarsi di offerte promosse sia attraverso canali tradizionali che web.