Una pista di elisoccorso a Capri, spunta l’ipotesi Marina Grande

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Una pista di elisoccorso a Capri, a Marina Grande. Un’interessante ipotesi per ospitare, anche solo provvisoriamente manovre e atterraggio dell’eliambulanza potrebbe essere quella di Campo di Pisco. Nell’area dei terreni di via Don Giobbe Ruocco, in un’area di proprietà della società Tbs, lungo l’arteria stradale che conduce al porto di Capri, si potrebbe allestire la piazzola di atterraggio necessaria agli elicotteri che effettuano soccorso sanitario. E’ stata la stessa società Tbs a manifestare la propria disponibilità. Le verifiche di fattibilità tecnica dovranno essere approfondite in questo senso da parte degli enti competenti. La proposta è stata ufficializzata da Costantino Federico, già sindaco di Capri, che ha così fornito una possibile soluzione alla questione che sta tenendo banco in questo periodo sulla necessità di una seconda pista alternativa a Damecuta per i trasporti di emergenza o comunque di una piazzola più facilmente raggiungibile e meno distante dall’ospedale di Capri. «La vicenda dell’eliporto ha detto Costantino Federico attraverso il suo Informatore potrebbe trovare una soluzione provvisoria realizzando una elisuperficie sui terreni di Campo di Pisco, di proprietà della società Tbs. La disponibilità della proprietà a realizzare l’opera renderebbe più facile e più agevole, ma soprattutto più veloce l’elisoccorso. Damecuta è infatti più lontana e spesso si verificano ritardi per congestionamento del traffico tra Capri Anacapri e la strada della Grotta Azzurra ove si trova l’eliporto. E’ di questi giorni la notizia dell’affidamento deliberato dal Comune di Anacapri per l’illuminazione notturna. Il suo completamento renderebbe inutile l’individuazione di altre aree nel Comune di Capri. La disponibilità dell’area a Campo di Pisco ha detto Costantino Federico – potrebbe rappresentare una soluzione tampone e provvisoria o una possibilità di dotare anche Capri di una struttura per l’elisoccorso, che sarebbe inoltre più facilmente raggiungibile dall’ospedale Capilupi».