Caos trasporti, confronto voluto dall’Ascom

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Unire le forze a Capri, superando le divergenze per far sentire la voce oltre i confini dell’isola. Trasporti, viabilità e vivibilità dell’isola azzurra sono stati al centro del confronto che su invito dell’Ascom Anacapri, ha visto i rappresentanti di tutte le associazioni presenti sul territorio, a vario titolo, confrontarsi sul tema Problematica trasporto su gomma isola di Capri. La necessità secondo quanto emerso è quella di evitare il rischio di una paralisi totale’, con una stagione turistica alle porte e di guardare avanti, con serietà e responsabilità. Le due amministrazioni dovrebbero riprendere i loro rapporti istituzionali si legge in una nota ufficiale diffusa dall’Ascom Anacapri guidata dalla presidente Gelsomina Maresca – per il bene di tutti, superare questa rottura’ che non porta vantaggi a nessuno e mettere sul tavolo idee ed alternative da formulare, valutare, studiare e portare avanti insieme. E confrontandosi su un argomento, di grande interesse, i rappresentanti delle varie associazioni presenti, tra i quali quelli delle tre di categoria della Consulta Intercomunale, Ascom Capri, Federalberghi e Capri Excellence hanno chiesto la convocazione di una riunione non solo per essere certi della volontà di ritrovare una strada comune, ma anche per vigilare su una serie di passaggi, pianificando obbiettivi e scadenze a breve, medio e lungo termine, con scelte e decisioni concordate, cominciando a ragionare sull’idea di Isola di tutti’. Rapporti istituzionali tra i due comuni da riprendere con la massima solerzia, dunque, secondo gli operatori turistici e gli addetti ai lavori per affrontare tante tematiche che necessitano di essere riprese ed è indispensabile è spiegato nella nota – che le due amministrazioni siedano nuovamente vicine, di fronte alla popolazione, ed illustrino la loro programmazione per il territorio e il progetto per un’efficace gestione di esso, su di una base condivisa, senza divisioni di sorta. Solo se superiamo le divergenze e siamo uniti possiamo far sentire la nostra voce anche oltre i confini dell’isola, se necessario. Al di là delle singole opinioni, talvolta divergenti si legge ancora nella nota Ascom che ha raccolto le posizioni emerse dal confronto tra le varie associazioni capresi ed anacapresi – l’obiettivo è il dialogo comune, non per indirizzare le scelte, bensì per sollecitare soluzioni a problemi comuni che ci attanagliano.