Il sindaco Marino Lembo appoggia il flash mob: sulla sanità abbiamo già ottenuto risultati ma ancora non basta

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fonte: pagina Facebook Movimento Capresi Uniti

  • DAL SINDACO DI CAPRI

L’amministrazione comunale esprime la massima condivisione per l’evento organizzato, in concomitanza con la Giornata mondiale del malato, da tutte le Associazioni di volontariato dell’isola e da tanti cittadini particolarmente sensibili al problema del diritto alla salute degli isolani.
La situazione sanitaria di Capri, come quella di tutte le isole minori, non è mai stata particolarmente rosea, ma è diventata grave e drammatica negli ultimi anni, a causa della concomitanza di più fattori, quali la riduzione dei finanziamenti, la riduzione del personale, l’aumento del dislivello tra le prestazioni offerte dall’unica struttura sanitaria dell’isola e quelle che il progresso scientifico impone di fornire (spesso come salvavita) ad una platea sempre più numerosa di pazienti che hanno diritto assoluto, costituzionalmente garantito ma spesso trascurato nella realtà, alla tutela della loro salute. E questa situazione rischia sempre di sfociare in eventi fatali.
L’amministrazione comunale intende perseguire un duplice obiettivo: da un lato, il potenziamento delle attività sanitarie, diagnostiche e terapeutiche, che possono essere utilmente svolte qui a Capri; dall’altro, la garanzia, per tutti i casi non trattabili localmente, di poter raggiungere, con linee guida certe ed in tempi compatibili con la sopravvivenza, con il trattamento e con la successiva riabilitazione, le strutture dotate delle necessarie dotazioni (umane e strumentali) di livello superiore.
In questo senso ci siamo mossi ed intendiamo continuare a farlo. Da un lato, esercitando un’efficace azione di stimolo (e, quando necessario, di denuncia) nei confronti delle istituzioni direttamente responsabili della salute dei cittadini (ASL e Regione Campania); dall’altro, mantenendo costante e proficuo il rapporto con i cittadini, anche mediante il prezioso contatto con le loro associazioni, con il Comitato che è sorto con il preciso scopo di vigilare sulla complessa materia, con tutti coloro che vorranno fornirci indicazioni e suggerimenti.
L’attività sin qui svolta ha già ottenuto alcuni risultati assolutamente significativi: la regolamentazione del trasporto delle ambulanze sui traghetti di linea, la recentissima classificazione di tutti i trasporti urgenti dei pazienti come primari (e quindi, indifferibili, ed effettuabili anche di notte in deroga a tante disposizioni limitative), la creazione – per la prima volta – di un tavolo di confronto permanente con la ASL sulle problematiche sanitarie dell’isola (concordato con il direttore generale della ASL, Ciro Verdoliva, che si è dimostrato particolarmente sensibile alle nostre problematiche). Ma non basta: e garantisco che il mio impegno (e quello dell’intera amministrazione comunale, a cominciare dal consigliere delegato alla sanità Bruno D’Orazi e dal consigliere delegato al volontariato Enrico Romano), proseguirà con pazienza e con determinazione, affinché possano trovare adeguate soluzioni i tanti problemi di oggi: e, primo fra tutti, quello dell’elitrasporto sanitario, per il quale ci siamo impegnati come mai era prima avvenuto, ed aspettiamo a breve l’adeguato riscontro degli organi tecnici interpellati per l’identificazione di aree immediatamente utilizzabili per questo vitale servizio.