Auto blocca passaggio all’eliporto, paziente trasportata in barella

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

A Capri torna l’incubo soccorsi col caso del trasferimento in codice rosso di una donna affetta da grave patologia che presentava un edema cerebrale. L’altra sera l’ambulanza che trasportava la paziente durante il tragitto verso l’elisuperficie di Damecuta ad Anacapri si è dovuta fermare perché, nello spazio piuttosto esiguo che porta all’eliporto, si trovava un’automobile privata parcheggiata. Il personale del 118 doveva provvedere al trasferimento a mezzo barella della donna, per circa 200 metri ed imbarcarla sull’eliambulanza che attendeva sulla piazzola di atterraggio di Anacapri. L’episodio finale di un trasferimento problematico che dopo l’attivazione del Core (Centro operativo dei trasferimenti regionali) per consentire all’ammalata lo spostamento in terraferma, era passata attraverso un’unica disponibilità ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino, località ben lontana dall’isola azzurra. Il direttore generale del 118, Ciro Galano, a questo punto interveniva per far attivare un protocollo speciale che consentiva il ricovero all’ospedale Cardarelli di Napoli, dotato del reparto di neurochirurgia. Intanto proprio questa mattina a poche ore dal caso dell’auto parcheggiata nell’eliporto ci sarà nella piazzetta di Capri un flash-mob per la salute, per chiedere a gran voce una pista di atterraggio alternativa per l’elisoccorso, una seconda piazzola proprio per evitare tali disagi. L’Unione Nazionale Consumatori per questo obiettivo aveva già raccolto tremila firme sotto una petizione, inviata al presidente della regione De Luca, ai sindaci dell’isola e all’Asl Napoli 1. «Fate presto risparmiare un solo minuto può salvare la vita», questo l’appello della manifestazione di questa mattina mentre si cerca di far luce sul caso del trasferimento della donna anacaprese. Modificare il piano sanitario regionale e «inserire l’ospedale Capilupi in un unico Dea di II livello che abbia tutte le unità specialistiche» è una delle richieste che verranno ribadite stamattina in occasione del flash- mob per la salute. Il gruppo di opposizione CapriVera, aveva chiesto l’urgente convocazione dell’Osservatorio sulla sanità delle isole per affrontare il nodo elisoccorso ma anche le altre problematiche che investono la sanità sull’isola azzurra.