Al Nauticsud arriva la grande festa della vela campana

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Fonte: Il Mattino

di Gianluca Agata

L’ anno delle Universiadi e del Campobasso, quello dell’ Italia Cup e della Rolex Capri Sailing Week. Ma anche un Europeo Orc alle porte che non vedrà tante barche iscritte come dal lontano 1980 con la One Tone Cup. E ancora i titoli di Ginevra Caracciolo della Lni di Napoli, campionessa mondiale a squadre, e Niccolo’ Nordera del Savoia, campione mondiale optimist.

Il giorno delle celebrazioni per la vela campana sarà giovedì al Nauticsud (ore 17), dove è prevista la festa annuale «È’ Vela in Campania» durante la quale si assegnano i Premi Eolo ai protagonisti della stagione velica appena trascorsa. Un evento di riferimento per tanti appassionati ed un’ occasione da non perdere per promuovere l’ attività velica campana e per premiare i campioni regionali delle diverse discipline. Si ripercorreranno i principali appuntamenti velici del 2019, con oltre 160 regate disputate in Campania tra cui, quelle da ricordare in modo particolare, sono l’ Universiade con i suoi 16 team in rappresentanza di 13 nazioni, l’ Italia Cup della classe Laser con oltre 300 partecipanti, le classiche regate del calendario come il Trofeo Campobasso e la Rolex Capri Sailing Week. Attesi oltre duecento invitati per assistere al conferimento dei premi Eolo ai tecnici , agli ufficiali di regata, alle società affiliate e soprattutto agli atleti, veri protagonisti della vocazione velica della Campania che sono i campioni della vela giovanile, con ben due titoli italiani nella classe O’ pen Skiff con Manuel De Felice e Alessia Tiano del Cn Monte di Procida, Federico e Riccardo Figlia di Granara campioni italiani U17 nella classe 420 e poi ancora Ginevra Caracciolo della Lni di Napoli, campionessa mondiale a squadre e Niccolò Nordera del Savoia campione mondiale optimist .

IL BILANCIO Per il presidente della V Zona Francesco Lo Schiavo: «L’ evento È Vela in Campania è un momento di celebrazione di un anno di attività ed un impulso ai programmi futuri; in meno di due mesi oltre 1000 velisti hanno già navigato nelle acque di Napoli, in quello stesso campo di regata che 60 anni fa ospitò l’ Olimpiade della vela». Ricordare il passato per proiettarsi in un 2020 caratterizzato da grandi appuntamenti, come il campionato europeo Orc previsto tra Napoli, Capri e Sorrento, con oltre 170 imbarcazioni iscritte, in rappresentanza di 20 paesi, sicuramente l’ evento velico d’ altura più prestigioso fra quelli tenutisi nel Golfo di Napoli, dalla lontana One Ton Cup del 1980. E ancora, i campionati italiani a squadre di zona che si disputeranno con le imbarcazioni dell’ Universiade, oggi affidate in gestione alla V Zona della Federvela, vero e proprio lascito materiale dei Giochi Universitari 2019.