I cimiteri più belli d’Italia, c’è anche quello acattolico di Capri

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Fonte: Conosci Milano

Per coloro che sono abituati a frequentare i cimiteri per questioni di lavoro, come gli addetti delle pompe funebri a Roma o in altre località, quali ad esempio quelli della Cattolica San Lorenzo nella Capitale, tali luoghi sono ormai pressoché sempre gli stessi, con le loro tombe ed iscrizioni funebri. Tuttavia, nel nostro Paese esistono anche cimiteri particolari , che si distinguono, tra le altre cose, per la loro bellezza architettonica ed il fascino stilistico. Difatti, pur essendo aree destinate ai defunti e al loro ricordo, spesso tali luoghi colpiscono per lo stile con cui sono stati realizzati o anche magari per la suggestione dell’ambiente in cui sono immersi, che tendono ad affascinare tutti, dagli architetti ai semplici osservatori o frequentatori. Scopriamo quindi quali siano considerati i cimiteri italiani più belli e che sarebbero da visitare semplicemente per coglierne appunto l’unicità. Situato sulle colline nei pressi del capoluogo ligure, il cimitero di Staglieno si estende per circa un chilometro quadrato e colpisce per un’ottima fusione tra stile architettonico della struttura (di tipo neoclassico) e l’ambiente naturale che lo circonda. Bellissime e particolari sono le diverse statue di marmo che vi si trovano all’interno, che vegliano sui defunti qui sepolti. Tra questi, ci sono anche illustri personaggi, tra cui i politici e statisti Mazzini e Parri, il cantautore genovese De André , la scrittrice Pivano ed il poeta Sanguineti.
Milano ed il suo variegato e suggestivo cimitero
Inaugurato nella seconda parte del XIX° secolo, il cimitero monumentale di Milano affascina per la diversità ed il mescolio di vari stili architettonici: dal gotico al romanico e bizantino. A troneggiare sull’intera area sacra, vi è un Famedio, un’imponente costruzione in stile neogotico in marmo e mattoni. Anche qui non mancano comunque i personaggi illustri sepolti, come ad esempio lo scrittore Manzoni , il poeta Quasimodo, il giornalista e storico Leo Valiani.
Venezia, l’unicità dell’area sepolcrale di San Michele
Situato nell’affascinante ambientazione della laguna di Venezia, il cimitero monumentale di San Michele viene utilizzato soltanto da poco meno di due secoli ed è situato su un’isola creata dall’unione di altre due differenti più piccole, San Michele e San Cristoforo. Per arrivare a questa isola-cimitero sono state naturalmente realizzate gondole funerarie, che portano defunti noti e meno noti. Tra quelli illustri vi troviamo, ad esempio, i poeti Pound e Brodsky ed il musicista Stravinskij .
Capri, sobrietà e bellezza del suo piccolo camposanto
Il cimitero acattolico di Capri , invece, non presenta particolari opere architettoniche monumentali, ma affascina per l’unicità dell’ambiente naturale in cui è immerso ed il panorama che esso riesce ad offrire. Ad essere ospitati in questo luogo sono soprattutto artisti e intellettuali stranieri, che hanno trovato sull’isola campana ospitalità durante la loro vita, spesso avventurosa, ed anche dopo la loro morte. Tra i defunti più illustri vi troviamo il poeta Fersen , lo scrittore Douglas e l’attrice Gracie Fields.