Sorrento, muro contro muro per la biglietteria Caremar

0
149

Fonte: Il Mattino

di Massimiliano d’Esposito

Non si prospettano soluzioni a breve termine per la vicenda della biglietteria Caremar di Marina Piccola. Ancora pochi giorni e poi non si potranno più acquistare al porto di Sorrento i ticket per imbarcarsi sui traghetti per Capri.

Motivo? La querelle tra la compagnia di navigazione e la società I Morelli sas di Antonino Durante & c. per la vendita dei tagliandi. Il 15 dicembre è scaduto il contratto di mandato annuale che legava i due soggetti. Il 19, la Caremar ha disabilitato l’ account de I Morelli sas che consentiva loro di emettere i titoli di viaggio. Allo stesso tempo il legale della compagnia, Salvatore Ravenna, ha chiesto la restituzione del box numero 1 della biglietteria e Caremar ha aperto un altro punto vendita ottenendo ospitalità nei locali in uso alla Seremar. Condivisione degli spazi che dopo il 31 gennaio non sarà più possibile.

Per questo è necessario trovare una soluzione a breve.

LA QUERELLE Se la compagnia di navigazione non è intenzionata a fare passi indietro ritenendo il contratto concluso, lo stesso vale per la I Morelli sas che, invece, ritiene si sia rinnovato. «Il contratto – spiega Antonino Durante – è scaduto il 15 dicembre, ma dalla Caremar non si è fatto vivo nessuno fino al 19 quando ci sono stati disabilitati i terminali.

È vero che l’ accordo non prevede il tacito rinnovo, ma nei fatti, visto che abbiamo continuato a operare versando regolarmente quanto incassato, è come se la compagnia avesse accettato che fossimo ancora noi ad occuparci del servizio».

L’ amministratore non molla.

«Continuiamo a presidiare la biglietteria che apriamo tutti i giorni fornendo informazioni all’ utenza, in attesa che la Caremar ci riattivi gli applicativi». Della vicenda si è occupata anche la Capitaneria. I locali, infatti, ricadono nel demanio marittimo con il Comune di Sorrento che paga un canone di concessione per poi assegnare i box alle compagnie che operano a Marina Piccola. Ma i contratti sono scaduti a fine 2008 e ora è come se l’ occupazione fosse abusiva. «Siamo a conoscenza del problema – fanno sapere dal Comune – ci stiamo attivando per indire la gara per l’ assegnazione dei locali a breve».

Intanto, però, la I Morelli sas tiene il punto. «Visto che le occupazioni sono abusive siamo disposti a consegnare la chiave al Comune – chiarisce Durante – purché lo facciano anche gli altri». Poi apre uno spiraglio alla Caremar: «Siamo disposti a rivedere gli accordi: dipende da loro, se vogliono possiamo riprendere a emettere i biglietti anche subito».