A Capri “Il Cibo degli Angeli”, un’azione poetica per la comunità

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di Mariano Della Corte

Capri. Ombre, tableau vivant, emozioni, sapori, un rituale che ricorda l’àgape di memoria classica quello portato in scena sabato scorso a Capri da Paola Carbone e dal collettivo Azzurro Solfato con “Il cibo degli angeli” nello spazio Zoom, in via le botteghe 56. Più che di una rappresentazione teatrale si è trattato di un teatro delle emozioni, che parlava all’anima delle persone. Se il senso del Capri Wave, Winter Arts Festival, all’interno di cui è stata collocata la manifestazione teatrale, era quello di far riscoprire agli abitanti dell’isola di Capri il valore e l’importanza che sta nelle radici della comunità, “Il Cibo degli Angeli” è arrivato dritto al punto.  Ha dichiarato la regista Paola Carbone: “Ho definito questo evento – Azione poetica di nutrimento – ed è stato proprio così, nutrimento emotivo, artistico ed affettivo. Si è creata, anche se in un tempo così piccolo, una vera comunità pronta ad offrire, pronta a ricevere. Ho incontrato alla fine di ogni azione performativa tanta gratitudine, tanti sorrisi, parole e sguardi profondamente umani. Il teatro per me è nutrimento quando diventa incontro, quando nasce l’incanto e la poesia racchiusa in ognuno di noi: quando ci si riconosce! E questo è avvenuto ad ogni replica, come una sorpresa, una piccola felicità.” Tanti gli elementi materiali, carichi di simboli, nel teatro della Carbone che hanno condotto lo spettatore in un percorso dei sensi: la farina, le foglie secche, il melograno, dei fiori ornamentali, non a caso le sterilzie, note anche come uccelli del paradiso, che sono divenuti parte viva della scena, insieme ad ambientazioni di luci e colori che hanno proiettato “gli ospiti dello spazio” quasi in un viaggio, come in un dipinto di Giorgione o di Tiziano. Ha concluso la Carbone: “devo ringraziare il Comune di Capri che ci ha sostenuto, tutti gli organizzatori di Capri Wave e lo spazio ZOOM che ci ha ospitati. Ringrazio i miei attori che altro non sono che antenne tra la terra e il cielo e gli indispensabili tecnici. Ma soprattutto ringrazio il pubblico di Capri che è venuto e ha partecipato e ha reso possibile il racconto.”. Dopo il successo dello spettacolo è stata già  annunciata a breve una replica, sempre negli spazi di ZOOM a Capri, che si prevede per l’inizio della primavera.