Nozze negate, gli sposi: «Non creiamo imbarazzi niente ricorso al Papa»

0
78

Fonte: Metropolis

di Marco Milano

«Rispettiamo la decisione del Vescovo, il matrimonio si farà negli Stati Uniti». Paolo Orlandi, il padre dello sposo coinvolto nel matrimonio con rito cattolico che si sarebbe dovuto celebrare a Capri, dove però le regole della diocesi e le leggi della chiesa non consentono le nozze tra stranieri chiude il caso, anzi per il cittadino italo-statunitense il caso non si è mai aperto. «Sia io che mia moglie Cindy ha tenuto a precisare Paolo Orlandi – insieme con i nostri figli Joeantony e sua moglie Egena ci scusiamo profondamente per l’inconveniente provocato a tutte le persone che ci hanno aiutato a poter celebrare il matrimonio dei nostri figli a Capri nel prossimo giugno 2020. Rispettiamo la decisione del vescovo Francesco Alfano e tutte le leggi della Chiesa siano esse vecchie o nuove». Nessuna querelle né questione, dunque, come sembrava essere nei giorni scorsi, né ci sarà alcuna richiesta al Papa o tentativo di far ritornare sui propri passi la diocesi alla quale appartiene Capri rispetto alla mancata autorizzazione alle nozze capresi con rito cattolico di Orlandi jr, figlio di Paolo, persona molto conosciuta e stimata sull’isola azzurra, che da vero e proprio mecenate in questi anni ha più volte dimostrato generosità e affetto verso Capri e i capresi sostenendo numerose iniziative di carattere sociale e di interesse in particolare per le fasce di isolani più deboli e bisognosi. Monsignor Alfano aveva già precisato nei giorni scorsi la bontà della scelta, motivata con il fatto che la normativa sui matrimoni è stata pensata «a partire dalle esigenze delle nostre comunità aveva detto monsignor Alfano – che sono oggetto di attenzione ma anche e soprattutto in una prospettiva di rispetto pastorale. È chiaro che offriamo ospitalità a tutti. Si tratta di restrizioni che avevo già trovato all’inizio del mio incarico e che abbiamo provato ad allargare per accogliere tutti i fedeli. Ci siamo resi conto che il senso del sacramento si era un po’ perso ». Ma nessuna opposizione è stata posta in questo senso dalla famiglia Orlandi che per mettere la parola fine ad un caso che non si sarebbe mai dovuto aprire ha voluto precisare personalmente Paolo Orlandi a nome anche della moglie Cindy e dell’intero nucleo familiare che «il matrimonio si farà negli Stati Uniti nei prossimi giorni». Auguri agli sposi, dunque, e per quanto concerne l’isola azzurra alla quale gli Orlandi sono legati Paolo ha detto che «quando verremo a Capri per giugno e luglio prossimo sarò io a chiedere personalmente al parroco di Capri se potrà dare una benedizione ai nostri figli ma sottolineo a nome della mia famiglia il profondo rispetto di tutti e delle regole della Chiesa». E l’isola azzurra sicuramente non farà mancare la propria vicinanza agli amici americani che quando verranno durante l’estate del 2020 sulla loro amata terra potranno abbracciare i tanti capresi ed anacapresi che hanno sempre voluto bene le persone straordinarie come mister Paolo Orlandi.