Funicolare in manutenzione e traghetti a singhiozzo, la bassa stagione di Capri

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Chiude la funicolare di Capri, collegamenti marittimi a singhiozzo, è inverno sull’isola azzurra. Il manifesto affisso ieri alle biglietterie e alle due stazioni di arrivo e partenza del caratteristico trenino rosso pompeiano che comunica che da oggi il servizio sarà sospeso per manutenzione, è di fatto il simbolico annuncio della “bassa stagione” sulla terra dei Faraglioni. La sospensione invernale accade, infatti, tutti gli anni di questi periodi e a garantire i collegamenti da Marina Grande alla piazzetta e viceversa sarà il servizio sostitutivo a mezzo autobus. Intanto problemi sulla linea di collegamento via mare tra l’isola azzurra e la terraferma hanno condizionato la giornata dell’Epifania. L’attesa parata delle befane nella piazzetta di Capri è stata annullata per i problemi che hanno portato alla soppressione della partenza del traghetto Caremar che da Sorrento avrebbe dovuto portare ieri mattina delle befane in carne ed ossa sull’isola. Le corse saltate hanno provocato polemiche e proteste tra isolani e pendolari che hanno dovuto cambiare i loro programmi e ripiegare su altri orari e corse regolarmente garantite invece dagli aliscafi e dalla cosiddetta “nave lenta” per quanto concerne la tratta tra Napoli e Capri visto che il mezzo “assente” sulla linea tra Capri e la penisola sorrentina e Napoli, a quanto sembra era stato “dirottato” sulla linea per Ischia provocando malumori via web. Nel pomeriggio in ogni caso i collegamenti sono tornati regolari. Disagi sull’argomento viaggi via mare erano stati segnalati già per tutta la giornata di domenica. Il traghetto Napoli-Capri in programma alle 13.30 veniva spostato alle ore 16 per cause meteo marine ma dopo aver già bigliettato, un quarto d’ora prima della partenza, veniva annunciata la soppressione della corsa e l’annullamento anche di quella della motonave delle 17.25. Centinaia di persone si precipitavano al molo Beverello per riuscire a raggiungere in tempo l’aliscafo delle 16.30, anche se in realtà il mezzo partiva intorno alle 17.20 con i passeggeri, molti anche in età avanzata, ad attendere nei “box” in ferro del molo Beverello che sono in gran parte “aperti” sia lateralmente che sul “tetto” e quindi in condizioni non proprio piacevoli considerando le raffiche di vento e le temperature gelide. Turisti hanno segnalato problemi domenica anche per quanto concerne la navetta di collegamento tra Calata di Massa e molo Beverello.