Capri, Hollywood premia The Irishman come miglior film e Tarantino come miglior regista

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Fonte: Il Mattino

Alla vigilia delle nomination agli Oscar e della cerimonia dei Golden Globes, prevista domenica, Franco Nero e il produttore del festival Pascal Vicedomini hanno annunciato ieri i vincitori di «Capri, Hollywood» edizione 2019. Due film in particolare si sono aggiudicati ben sei riconoscimenti a testa, fra cui i premi di miglior film, migliore attore non protagonista (Joe Pesci) e migliore sceneggiatura non originale (Steve Zaillian) per «The Irishman» di Martin Scorsese, e i premi per la migliore regia, miglior cast corale e migliore produttore (Shannon McIntosh) per «Once upon a time In Hollywood» di Quentin Tarantino.

A Joaquin Phoenix («Joker») è andato il premio di migliore attore, a Renee Zellweger («Judy») quello di migliore attrice, mentre Joe Pesci («The Irishman») è stato riconosciuto migliore attore non protagonista e Laura Dern («Marriage story») migliore attrice non protagonista.

Il «Re Leone» ha meritato tre premi (per la canzone originale, il montaggio sonoro e il missaggio sonoro), e «Marriage story» si è aggiudicato due premi (migliore attrice non protagonista e migliore sceneggiatura originale). A «Toy story 4» è andato il premio di miglior film d’ animazione, a «Parasite» il riconoscimento di miglior film internazionale e ad «American factory» quello di miglior film documentario. Il Capri Award è stato consegnato a «Dolemite is my name» con Eddie Murphy, per la migliore commedia dell’ anno mentre il regista Paul Feig («Bridesmaids», «Ghostbusters», «Last Christmas») ha ricevuto il titolo inaugurale di re della Commedia.

«Siamo certi che la maggior parte dei nostri vincitori verrà premiata ai Golden Globes e agli Oscar. Auguri a tutti e arrivederci a Los Angeles per il festival di La Italia 2020, che quest’ anno avrà luogo dal 2 all’ 8 febbraio!», concludono Vicedomini e Nero a proposito della manifestazione conclusasi ieri sull’ isola.