Trasporto malati, nuovo appello «Serve un’altra eliambulanza»

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Capri. Elicottero adeguato ai trasferimenti d’urgenza da Capri in caso di maltempo. L’esigenza diviene ancora più di stretta attualità in queste giornate di meteo avverso con una nuova allerta della Protezione Civile. Forti raffiche di vento e mare agitato che evidenziano la necessità di un’eliambulanza che possa garantire i trasferimenti anche in condizioni meteorologiche critiche. Sull’argomento va anche aggiunto che dal fondo di riserva del contributo di sbarco le due amministrazioni isolane avevano messo a disposizione delle somme per dotare l’eli-superficie dei requisiti necessari alle manovre di decollo e di atterraggio nella massima sicurezza anche in condizioni di scarsa visibilità come la fascia notturna o le giornate particolarmente critiche in fatto di tempo atmosferico. Va anche detto che oltre alla piazzola di manovra l’idoneità deve essere garantita anche dal mezzo di trasporto. In questo senso il consigliere delegato alla sanità del comune di Capri Bruno D’Orazi aveva già inviato una richiesta alla Regione Campania sottolineando come sulla tratta Capri-Napoli la priorità è quella di un elicottero adeguato. «Ribadiamo con fermezza ha scritto il delegato alla sanità Bruno D’Orazi nella missiva indirizzata a Palazzo Santa Lucia – che è necessario migliorare il servizio di trasferimento anche con una sola eliambulanza h 24 utilizzando però un vettore in grado di affrontare anche condizioni meteo critiche. Ciò renderebbe ulteriore sicurezza ai cittadini che nell’isola ci vivono tutto l’anno e meno complessa e più semplice e veloce la procedura di trasferimento per gli operatori dell’ospedale Capilupi». A proposito di Capilupi, intanto va detto che ancora una volta l’ascensore nei giorni scorsi è finito fuori uso. Uno stop con i disagi del caso visto che anche se l’unico nosocomio isolano è distribuito su due soli livelli, diviene comunque difficoltoso il trasporto di ammalati e degenti da un piano all’altro senza poter fruire dell’impianto di discesa e salita. Il guasto al macchinario sembra si registri periodicamente a tal punto da diventare una costante mai definitivamente risolta all’interno della struttura sanitaria isolana.