Nuove regole per i posti barca a Capri, è scontro politico

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

A Capri per gli ormeggi si vara un nuovo regolamento ma l’opposizione consiliare insorge. La giunta comunale guidata dal sindaco Marino Lembo ha approvato le linee guida da inviare ai competenti uffici per la redazione del regolamento per l’assegnazione posti di ormeggio negli specchi acquei in regime di concessione demaniale al comune di Capri nel porto commerciale. L’atto di indirizzo riguarda i due specchi acquei per l’ormeggio gratuito di unità da pesca ed imbarcazioni da diporto dei residenti nell’isola di Capri, sul lato ponente e sul lato levante. Secondo la delibera appena approvata si è reso necessario un nuovo regolamento visto che «nonostante altri disciplinari già approntati in precedenza sopravvivono ancora, nel regolamento – è scritto nel documento – locuzioni che di fatto agevolano l’accesso agli ormeggi a soggetti senz’altro meno bisognosi dell’intervento della mano pubblica a danno di altri che, di contro, ne hanno assoluta necessità». Il regolamento che verrà realizzato nelle intenzioni della giunta comunale dovrà «soddisfare in modo decisamente più evidente – hanno detto i componenti il governo caprese – i requisiti imposti dalla pronuncia Tar Campania in ordine al servizio di interesse pubblico di transfer da e per le navi da crociera». Delibera da annullare secondo Capri Vera il gruppo di opposizione consiliare. «I cittadini – ha detto il capogruppo Roberto Bozzaotre – aspettano di sapere da ben sette mesi se avranno diritto o meno ad un ormeggio all’interno delle aree in concessione nel porto commerciale, e la giunta anziché sollecitare l’ufficio affinché concluda la procedura la annulla utilizzando motivazioni che appaiono quanto meno illogiche». Secondo il nuovo disciplinare nelle intenzioni della giunta comunale deve figurare uno stop ad ogni «articolo e comma, che possa, anche solo potenzialmente, consentire l’utilizzo gratuito dei posti di ormeggio a soggetti che hanno meno bisogno dell’intervento pubblico (proprietari di più imbarcazioni commerciali) a danno di altri legittimi aspiranti (residenti con unica barca a scopo personale privato)». Sempre il capogruppo di Capri Vera Roberto Bozzaotre sulla questione sostiene che «i regolamenti non si modificano mentre c’è un bando in corso».