Ricerca Bioetica ed End of Life: grande attenzione a Capri per il primo meeting internazionale

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da redazione

Ha riscosso grande attenzione a Capri la prima edizione del meeting Internazionale sulla Ricerca Bioetica e i Diritti Umani sul tema dell’End of Life organizzato dall’Associazione Marin Mersenne con il patrocinio della Città di Capri.
“Dopo il primo appuntamento del convegno che ha segnato la prima delle tappe di avvicinamento al Festival Internazionale “Bioethical Research and Human Rights,” dell’estate 2020, ci riteniamo più che soddisfatti degli esiti”, ha affermato Maria Rosaria Romano, Vice Presidente dell’Associazione Marin Mersenne.
La vicepresidente dell’associazione che ha sede nella Sacrestia Papale e Reale di San Francesco di Paola in piazza del Plebiscito a Napoli, ha affermato: “Nel Convegno di Capri si è creato un clima davvero interessante e, nel dibattito, sono state esposte le diverse visioni ed espressioni Etiche, Giuridiche e Mediche sull’attualissimo e delicato tema del “Come uscire consapevolmente dalla Vita? Disposizioni Anticipate di Trattamento tra Norme, Etica e Società””.
Il Prof. Antonio Giordano, Scienziato di Fama Mondiale – a cui è stato conferito il primo premio Marin Mersenne (un piatto in ceramica, prodotto dai discendenti dei Faenzari della Real Casa dei Borbone, Figulina Giustiniani) -, ha presentato all’attento uditorio alcune sue ricerche, correlate alla tecnica del taglio del DNA. Infatti, selezionando alcuni geni – che indicano una certa predisposizione a malattie degenerative. ed identificandoli – si ottengono utili informazioni per prevenire fenomeni degenerativi, nonché chiare indicazioni sugli Stili di vita più adeguati.
Il Prof. Alberto Gambino, Presidente di Scienza e Vita (il cui criterio ispiratore è l’approfondimento dei problemi legati alle ricadute della scienza e della tecnica sulla vita umana, con effetti che configurano una vera e propria “questione antropologica”), da giurista raffinato, ha sottolineato che, sui temi etici e bioetici, occorre confrontarsi al di là delle contrapposizioni ideologiche. In tal modo acquistano nuova luce i temi dell’Eutanasia, delle cure Palliative e dell’auspicabile promozione e potenziamento di strutture di Hospice nell’accompagnamento verso gli ultimi momenti dell’esistenza umana. La Prof.ssa Carmela Bianco, docente di Filosofia del Diritto nella Facoltà teologica San Tommaso, ha descrittolo scenario dei diritti. Mentre la Prof. M.R. Romano ha presentato un suo interessante studio dottorale sulla “Coscienza del Medico nelle situazioni di Fine Vita”.
Un tema di grande rilevanza Sociale, affrontato in maniera accattivante e insieme magistrale, che ha suscitato i numerosi interventi dei partecipanti, tra cui il giovane studente di Filosofia, Giuseppe Federico, che ha tracciato un excursus storico sulla Dolce Morte. Notevole affluenza anche degli studenti dell’Istituto “Axel Munthe” che hanno collaborato in modo impeccabile alla buona riuscita dell’evento.
Il sindaco di Capri, Marino Lembo, ha infine espresso una chiara approvazione delle iniziative e chiesto di svolgere a Capri convegni annuali per un proficuo obiettivo comune. Inoltre il dott Alfonso De Nicola, fino allo scorso anno Responsabile dello Staff Sanitario della SSC Napoli, ha presentato alcuni casi clinici dai quali si evince l’importanza della relazione empatica col paziente e la rilevanza etica e giuridica, oltre che medica, nella Relazione Medico-Paziente.
Presenti in sala anche i musicisti Erminia di Meo, Violoncellista di grande Rilievo e il maestro Michelangelo Carbonara, che hanno deliziato la platea con momenti di musica classica davvero emozionanti.
Il Presidente della Mersenne, prof. Pasquale Giustiniani, del Direttivo del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica, tracciando il bilancio della giornata di lavori, ha affermato: «Capri è ormai diventata la stella polare della connessione tra temi di Bioetica e Diritti umani fondamentali».