Vetrine spente, multe ai negozi delle griffe

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Semaforo rosso a Capri per le griffe che interrompono troppo presto la loro stagione turistica. Multe salate sono piovute nelle scorse ore nei confronti di boutique già chiuse al pubblico e con vetrine “oscurate”, ovvero coperte da carte e fogli, modalità vietata da una specifica ordinanza comunale. Pugno duro del Comune, dunque, nei confronti dei negozi che chiudono a stagione ancora in corso, visto che nelle stesse ore nelle quali i vigili urbani effettuavano controlli nel centro di Capri constatando e multando le vetrine irregolari, il territorio era ancora affollato di turisti e convegnisti. Da un lato il clima estivo ed un sole agostano e dall’altro l’annuale appuntamento con il convegno dei Giovani Industriali di Confindustria, infatti, davano all’isola un’immagine da tutto esaurito di piena stagione. Rovescio della medaglia, però, come detto, le vetrine oscurate da fogli di carta ad annunciare la chiusura della propria attività di più di un esercizio commerciale nelle strade del centro ed in quella stessa via Camerelle dove passeggiavano i convegnisti confindustrialini. Il sindaco di Capri Marino Lembo dopo le multe comminate ieri dagli agenti di polizia municipale ha preannunciato ulteriori provvedimenti per frenare un “fenomeno che anticipa oltremodo la chiusura dell’isola”. Il primo cittadino su tutte le furie ha anche evidenziato che una situazione del genere lo spinge a ritenere che “i grandi brand mancano di rispetto al territorio ed ai capresi se effettuano le chiusure a proprio piacimento senza concordarle con le autorità comunali. Un grosso danno di immagine ed all’economia dell’isola di Capri – ha aggiunto il primo cittadino caprese – e che mortifica il lavoro di chi opera nel settore e dell’amministrazione comunale che cerca di prolungare invece la stagione turistica”.