Sospesa dalla Procura demolizione immobile abusivo in via Truglio

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Fonte: Metropolis

di Marco Milano

Sospesa una demolizione a Capri di un immobile abusivo. Una casetta di settanta metri quadrati soggetta ad un provvedimento di abbattimento da parte della Procura è temporaneamente “salva”. Il Pubblico Ministero Ilaria Mancusi Barone della Procura di Napoli, infatti, ha accolto l’istanza di sospensione che era stata inserita all’interno della delibera recentemente votata all’unanimità dal consiglio comunale di Capri. Il dispositivo prevedeva l’acquisizione da parte del comune di Capri dell’immobile realizzato in assenza dei necessari titoli autorizzativi ubicato in una zona non panoramica e a bassa densità abitativa di proprietà di una famiglia caprese che l’aveva realizzata negli anni Novanta. Il civico consesso aveva approvato durante l’ultima seduta l’acquisizione a patrimonio comunale di tale immobile “poiché si tratta di un abuso di limitate dimensioni – come relazionato in consiglio dal sindaco di Capri – che rientra nei canoni dell’edilizia popolare”. Nel documento di acquisizione conservativa dell’immobile veniva anche specificato che lo stesso era stato realizzato “in assenza di contrasto tra le opere e rilevanti interessi urbanistici, ambientali e di rispetto dell’assetto idrogeologico”. Ad essere destinatario del patrocinio legale del comune di Capri su questo argomento è stato l’avvocato Bruno Molinaro che ha portato avanti la richiesta di sospensione del provvedimento a margine di un incidente di esecuzione. Un’istanza accolta per il momento dal P.M. in attesa che sul quesito si pronunci la Corte Costituzionale. “Sono stati garantiti il diritto al contraddittorio – ha detto il sindaco di Capri Marino Lembo che ha espresso soddisfazione per il provvedimento – e la tutela giurisdizionale in una vicenda nella quale la civica amministrazione ha inteso salvaguardare esigenze di edilizia residenziale sociale. La mancata demolizione è legata anche all’assenza di alloggi sull’isola ed un sindaco ha il dovere istituzionale di porvi rimedio sempre nell’assoluta osservanza del principio della legalità. Infatti demoliremo tutto ciò che dovremo demolire nei limiti della legge e cercheremo di conservare tutto ciò che potrà essere utile per la collettività. Nessuno sconto – conclude il primo cittadino – e tolleranza zero nei confronti degli abusivi”.